Coop Estense IPER Puglia, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 03/07/2001

BOZZA DI PIATTAFORMA

PREMESSA

In Puglia Coop estense si è sviluppata aprendo Ipermercati con società strumentali.
Ad oggi sono aperti 4 ipermercati e è prossima l’apertura dell’ Iper di bari con più di mille dipendenti.
Coop estense si è così modificata e ,in prospettiva avrà il baricentro spostato al sud.
Questo ha comportato forti investimenti per la coop, ma anche l’ apertura su un nuovo mercato locale in una regione diversa e molti miliardi di fatturato,oltre che portare la cultura cooperativa ,il rapporto coi produttori locali in Puglia.
La presentazione di una piattaforma per gli iper della Puglia, società controllate, ci impone di dire che da parte nostra si augura che le società strumentali siano supera te e gli iper TAIp siano incorporati in coop estense e per questo occorra un sistema contrattuale che tenga assieme tutta l’azienda.
La presentazione di questa piattaforma tiene conto di questo quadro e si pone l’obbiettivo di uniformare i trattamenti normativi in tutta l’aziendale con gradualità gli aspetti economici.

Di seguito elenchiamo la sintesi delle richieste che saranno riprese e meglio precisate nella presentazione del primo incontro :

RELAZIONI SINDACALI

Riconfermiamo il sistema partecipativo, esistente nel cia di coop estense, e l’impostazione generale del paragrafo.
Occorre prevedere un monte ore di permesso aggiuntivo per il coordinamento delle RSU per gli incontri che dovranno avvenire su temi specifici.

FORMAZIONE

Si richiede per i nuovi assunti un pacchetto di ore di formazione retribuite da utilizzare sui temi contrattuali da effettuarsi a cura delle RSU e OOSS.

APPALTI E LAVORI ATIPICI

Si richiede:

-Possibilità di appaltare esclusivamente attività di servizio che non abbiano stretto riferimento con l’attività caratteristica e per figure professionali non contemplate nel vigente ccnl, coinvolgendo esclusivamente imprese che applicano il ccnl di riferimento escludendo l’utilizzo della L.602.

In caso di insolvenza salariale da parte dell’azienda a cui viene affidato il servizio, così come in caso di utilizzo di merchandiser e promoter, che sia Coop Estense a farsene carico.

-Per i lavoratori interinali, che sia previsto il riconoscimento del premio aziendale e della quota di salario variabile all’interno della retribuzione a loro riconosciuta, inoltre che ai fini del superamento del periodo di prova siano ritenuti utili i periodi gia prestati in caso di assunzione.

LAVORO A TEMPO DETERMINATO

Stante le condizioni del mercato del lavoro nel territorio e l’esigenza di strutturare maggiormente l’occupazione , si richiede :

-A fronte di due assunzioni a tempo determinato la terza se effettuata entro 6 mesi dalla scadenza della seconda sia a tempo indeterminato;

-La comunicazione scritta dell’elenco dei lavoratori facente parte della lista di priorità di cui all’art.16.;

-Di estendere i trattamenti di cui all’art.17 comma 1 anche ai lavoratori assunti con CFL;

-Che i lavoratori a termine rientrino a tutti gli effetti nell’applicazione degli istituti contrattuali.

ORGANICO A MONTE

Si richiede :

-L’adeguamento dell’indennità monetaria e l’introduzione di un criterio di armonizzazione
-L’istituzione di una indennità anche per l’organico a monte interno(jolly)

PART – TIME

Si richiede:
Stante la situazione degli iper in Puglia si richiede una verifica del lavoro supplementare svolto in questi anni per verificare il passaggio a full-time o a orario più alto secondo una lista di priorità.
La creazione di un part-time a 30 ore.
-Il recepimento del D.Lgs. 61/00 e sue modifiche, adeguando il CIA in tal senso;
-Strumenti di monitoraggio sulle percentuali di part-time;
-Che sia reso esigibile il passaggio da full-time a part-time fino al compimento del 5° anno del bambino, estendendolo alle esigenze per lavoro di cura verso familiari;
-Che l’orario settimanale sia strutturato di norma con turni unici;
-Per quanto riguarda il part-time annuo, che siano introdotti criteri che favoriscano la copertura contributiva complessiva, che a fronte di una seconda attività sia prevista la rimodulazione dell’orario;
-La graduatoria dei passaggi da part-time a full-time valga anche per passaggi temporanei, che sia esclusa la possibilità di assumere personale a FT se esistono richieste di passaggio da PT a FT per mansioni analoghe, che sia superata la divisione per reparti(almeno a partire dalla Divisione SMK) e che a fronte di rifiuto del passaggio da PT a FT ( con esclusione di motivazioni legate a maternità, prescrizioni mediche, situazioni gravi familiari) slitti la posizione in coda alla graduatoria.
Per le lavoratrici in attesa di un figlio o con un figlio piccolo sia previsto il turno unico esclusivamente.

ORARIO DI LAVORO

In considerazione delle modifiche intervenute in questi ultimi anni in materia di orari di apertura delle varie strutture, che hanno comportato generalmente un peggioramento delle condizioni di lavoro, si richiede quanto segue :

-Estensione anche alla rete della programmazione dell’orario plurisettimanale;
-Riduzione a 10 ore del nastro orario giornaliero con turno unico minimo di 4 ore e massimo di 6, doppio turno minimo di 3 ore e massimo di 5, con un orario non superiore a 8 ore giornaliere;
-Definizione orario pranzo e cena e definizione di mezza giornata di riposo;
-In caso di orario notturno sia previsto o il turno unico o il doppio turno massimo di 7 ore;
-Che le assenze retribuite siano considerate una giornata di lavoro media;
-Che vengano individuate organizzazioni del lavoro specifiche in aree omogenee al fine di prevenire patologie oggi già riscontrate;
-Che le mezze di riposo siano minimo 3;
- Che nelle fasce orarie disagiate sia prevista una equa rotazione delle presenze;
-Che venga istituita la pausa retribuita nella misura di dieci minuti, per il part-time 20 ore e riproporzionata per gli altri orarie sia usufruita nel turno più lungo di lavoro, salvo diverse richieste individuali;
-Che sia garantito il godimento delle ore di R.O.L.
-che sia superata la flessibilità a turni

APERTURE FESTIVE

In considerazione della applicazione del D. L. 114 che ha determinato un aumento dell’utilizzo delle aperture festive, si avanzano le seguenti richieste:

-Il piano delle aperture festive sia annuale, determinando al contempo l’elenco di riferimento delle presenze in apertura, prevedendole su turni unici;
-La riconferma di quanto previsto dall’art. 43 in materia di presenza al lavoro festivo e riposi annui;
-Che le ore di supplementare prestate nella settimana antecedente l’apertura festiva siano retribuite con la maggiorazione del 70%;
-Sia prevista una indennità ulteriore per chi svolge attività in giorno festivo.


APPRENDISTATO

Si richiede :

-L’istituzione di una commissione paritetica che abbia il compito di strutturare i percorsi formativi degli apprendisti;
-La riduzione da 36 a 24 mesi della durata dell’apprendistato per coloro che sono assunti al 4° liv.;
-Che si applichi anche agli apprendisti l’art. 67, 3° comma (maturazione del salario aziendale) del CIA.

FERIE

Si richiede :

- Che il piano annuo delle ferie, sia definito entro novembre
- La non obbligatorietà ad usufruire di turni di ferie estivi
- La possibilità, in caso di comprovate necessità, di anticipare al sabato l’inizio delle ferie
- Che i part-time e i full-time concorrano all’assegnazione dei turni ferie con pari opportunità

MENSA

si richiede :

- Aggiornamento del valore del buono pasto
- Introduzione del meccanismo dell’auto convenzione nelle strutture che lo consentono
- Che sia utilizzabile la saletta ristoro per ci)

PART – TIME

Si richiede:

-Il recepimento del D.Lgs. 61/00 e sue modifiche, adeguando il CIA in tal senso;
-Strumenti di monitoraggio sulle percentuali di part-time;
-Che sia reso esigibile il passaggio da full-time a part-time fino al compimento del 5° anno del bambino, estendendolo alle esigenze per lavoro di cura verso familiari;
-Che l’orario settimanale sia strutturato di norma con turni unici;
-Per quanto riguarda il part-time annuo, che siano introdotti criteri che favoriscano la copertura contributiva complessiva, che a fronte di una seconda attività sia prevista la rimodulazione dell’orario;
-La graduatoria dei passaggi da part-time a full-time valga anche per passaggi temporanei, che sia esclusa la possibilità di Analisi sulle causali degli infortuni e attraverso il coinvolgimento degli RLS l’individuazione dei provvedimenti strutturali e/o organizzativi che ne possono prevedere il loro superamento.
Parimenti individuare percorsi formativi ed informativi per i lavoratori
-Che venga recepito l’accordo interconfederale in materia di sicurezza;
-Che gli accertamenti sanitari previsti dalle normative in vigore o eventualmente disposti dal medico competente, si effettuino prioritariamente in orario di lavoro, nel caso in cui ciò non sia possibile, siano riconosciute convenzionalmente 2 ore di ore aggiuntive, inoltre se l’accertamento viene effettuato fuori dalla sede di lavoro, sia riconosciuto un indennizzo;
-La sottoesposizione a controllo periodico della vista per i lavoratori che utilizzano almeno 20 ore settimanali il videoterminale;
-Che sia adottato il metodo denominato NIOSH per la valutazione del rischio di lesioni dorso-lombari;
-Che gli RLS, il cui ruolo oltre che di singola struttura è di carattere aziendale, usufruiscano di un monte ore pari a 40 ore procapite annue da utilizzare in forma collettiva per l’espletamento delle funzioni di cui ai punti A,H,M,O, dell’art.. 19 L. 626/94, e che le ore necessarie all’espletamento delle funzioni di cui ai punti B,C,D,G,I,L dello stesso articolo siano considerate a tutti gli effetti orario di lavoro come previsto dagli accordi interconfederali;

Inquadramenti professionali

Si richiede la verifica degli inquadramenti in tutti i reparti per adeguarli al CCNL e alla contrattazione esistente.

SALARIO VARIABILE

– Negli Iper della Puglia non esiste di fatto erogazione di salario variabile e quindi occorre individuare parametri che permettano di raggiungere risultati di produttività e qualità e allo stesso tempo riconoscano salario variabile per i dipendenti.
- Individuazione di un parametro legato alla redditività di tutti gli iper;
-Individuazione di parametri che abbiano caratteristiche di visibilità per i lavoratori per ogni unità produttiva;
- Le nuove aperture in corso di anno che rientrino nella media aziendale;
-Che sia riconosciuta una erogazione di salario variabile alla conferma dei risultati aziendali dell’anno precedente.