CWS-boco Italia, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 30/09/2008

IPOTESI PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
PER CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
CWS-BOCO ITALIA SpA

PREMESSA
Stante i contenuti del contratto collettivo nazionale di lavoro, le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle RSA/RSU e alle strutture territoriali riscontrano la necessità di avviare una prima contrattazione integrativa aziendale a livello nazionale.
Tra l’altro le parti in occasione della procedura di mobilità conclusasi con accordo sindacale siglato il 20.12.2007, avevano concordato l’avvio di una contrattazione aziendale di secondo livello.
La piattaforma integrativa, nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni di lavoro sia della normativa contrattuale e della parte economica, sia del clima nell’ambiente di lavoro per riconoscere il positivo contributo dei lavoratori ai fini della competitività aziendale.

In questo spirito le Organizzazioni Sindacali presentano le seguenti richieste per la stipula del primo contratto integrativo aziendale.

1. RELAZIONI SINDACALI

In considerazione dello sviluppo e delle tendenze perseguite dalla Società CWS-BOCO SpA ITALIA si ritiene necessario definire un quadro di relazioni sindacali che partono dall’informazione preventiva quale elemento in grado di cogliere le esigenze di partecipazione attiva dei lavoratori alle scelte aziendali e consentire un’adeguata conoscenza delle problematiche.

Per conseguire quanto sopra bisogna rafforzare il sistema delle relazioni sindacali improntandolo su DUE livelli, nazionale e di ogni singola unità produttiva e/o territoriale.

In particolare:
a) Livello nazionale
Annualmente e/o ogni volta che si renderà necessario, su richiesta di una delle parti, l’azienda fornirà alle Organizzazioni Sindacali Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie individuate dall’art. 1 del CCNL terziario, distribuzione e servizi del 2 luglio 2004 ed inoltre sull’andamento dei parametri definiti per l’erogazione del salario variabile.

b) Livello territoriale e/o di unità produttiva
Si ritiene, altresì necessario, avviare un sistema di relazioni sindacali a livello decentrato, orientato a privilegiare lo scambio di informazioni ed il confronto finalizzato alle intese, nella ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi, in particolare sulle seguenti tematiche:

    • mercato del lavoro (part time, apprendistato, tempi determinati, somministrato, ecc.)
    • distribuzione dell’orario di lavoro;
    • calendarizzazione dei periodi di chiusura per ferie e “ponti”
    • utilizzo degli impianti, anche con riferimento agli organici e ai carichi di lavoro;
    • tutela della salute e dell’integrità fisica dei dipendenti, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro (applicazione L. 626/94 e successive modifiche);
    • verifica trimestrale degli andamenti dei parametri di misurazione delle quote retributive erogabili dal salario variabile annuale;
    • verifica dell’inquadramento professionale dei dipendenti;
    • percorsi formativi di aggiornamento professionale, anche relativi alla formazione continua;
    • trasferimenti e mobilità interna;
    • appalti, terziarizzazioni, informatizzazione ed innovazioni tecnologiche.

2. DIRITTI SINDACALI

Si chiede che non siano detratte dal monte ore dei permessi sindacali e retribuite normalmente, le ore di presenza impegnate dalle RSA/RSU, in riunioni convocate dall’azienda e per la partecipazione alla trattativa per il Contratto Integrativo Aziendale.

Ai sensi dell’art. 25 L. 300/70 è necessario definire che ciascuna unità produttiva venga dotata di bacheca sindacale.
Alla luce delle ridotte dimensioni di alcune filiali si chiede di poter comunque avere il riconoscimento delle RSA/RSU valutando l’ipotesi di definirle per ambiti regionali o per macro regioni riconoscendo le relative agibilità sindacali.

3. R. L. S.

Le parti si impegnano a favorire l’elezioni di almeno un rappresentante in ogni filiale dell’azienda.

Agli stessi dovrà essere garantita la relativa formazione attraverso corsi che rilascino attestati riconosciuti a norma di legge anche per tramite degli Enti Bilaterali.

Come previsto nel recente T. U. sulla sicurezza, si chiede che venga consegnata copia della relazione dei rischi a ciascun RLS.

La suddetta relazione dei rischi dovrà riportare le norme relative alla sicurezza, il suo campo di applicazione e quali lavoratori coinvolge. La relazione dovrà anche essere oggetto di informazione per quei lavoratori che operano all’interno delle singole unità produttive ma che non sono alle dirette dipendenze dell’azienda stessa.

4. MAGGIORAZIONI ORE STRAORDINARIE

Si chiede il riconoscimento della maggiorazione per lavoro straordinario del 20% a partire dalla 41ma ora e per il lavoro straordinario effettuato nella giornata di sabato l’innalzamento al 25% della maggiorazione da erogare.

5. PART TIME

In merito a tale forma contrattuale si chiede di definire una regolamentazione del diritto di trasformazione da part time a full time e viceversa.

Si chiede, altresì, di innalzare la percentuale prevista dal CCNL TDS per il part time post parto e di riconoscerlo anche nelle unità produttive sotto la soglia stabilita dal medesimo contratto nazionale.

6. FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE

Si conferma quanto stabilito dal punto 15 del contratto integrativo aziendale Gruppo HTS Italia sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano
Ed inoltre prevedere la formazione di cui sopra con il ricorso al fondo di formazione interprofessionale previsto dal CCNL.

7. TRATTAMENTO ECONOMICO DI MALATTIA

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 4 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

8. TRATTAMENTO ECONOMICO DI INFORTUNIO

Si chiede l’estensione a tutto il personale di CWS-BOCO Italia SpA di quanto già definito al punto 5 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

9. PERMESSI RETRIBUITI E CONGEDI PARENTALI

Si chiede il riconoscimento di permessi retribuiti per visite specialistiche e/o dignostiche, dietro presentazione degli appositi certificati medici, includendo nelle ore di permesso lo spostamento.
Per quanto attiene ai congedi parentali si chiede di estendere a tutto il personale quanto già definito al punto 6 commi 2 e 3 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano.

10. BUONO PASTO

Si chiede il riconoscimento del buono pasto a tutto il personale e l’armonizzazione dell’importo sull’intera Azienda.

11. PREMIO DI RISULTATO

Si chiede di definire un sistema di salario variabile o premio di risultato annuo connesso al raggiungimento di obiettivi di miglioramento qualitativo/quantitativo del risultato aziendale. L’erogazione del premio di risultato dovrà avvenire secondo criteri oggettivi e modalità definiti tra le parti.

12. PARTE SPECIALE

a) Assunzioni personale di lavanderia
Viste le difficoltà riscontrate sull’applicazione di quanto previsto nel contratto integrativo aziendale sottoscritto il 18 luglio 2002 per il personale operante sulle sedi/filiali della provincia di Milano, si chiede che nel caso in cui l’azienda non effettui il passaggio automatico dal 5° al 4° livello ne dia comunicazione scritta al lavoratore interessato illustrando le motivazioni, fermo restando la consultazione con le RSU/RSA.

b) Patente Autisti
Si chiede che al personale con qualifica Autista, qualora gli fosse ritirata/sospesa la patente per incidente o infrazione al Codice della strada di natura involontaria, o per impedimento dovuto allo proprio stato fisico, vi sia il mantenimento del posto di lavoro con l’assegnazione ad altra mansione.

12. DECORRENZA E DURATA

Il Contratto Integrativo Aziendale che si andrà a definire avrà durata quadriennale e si chiede di prevedere la clausola di ultravigenza.