Bernardi Group, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 07/11/2002

Ipotesi Piattaforma Integrativa Bernardi

Relazioni Sindacali

In relazione a quanto previsto dal Contratto Integrativo vigente, si chiede un’ampia e dettagliata informazione sui nuovi insediamenti che l’ azienda ha in programma per i prossimi anni, i relativi investimenti e i tempi di realizzazione.

Si chiede inoltre che le strategie aziendali siano impostate su un rilancio qualitativo del gruppo, lo sviluppo occupazionale, il maggior coinvolgimento dei lavoratori, il miglioramento delle condizioni di lavoro e della professionalità.

A tal fine si ritiene necessario migliorare ulteriormente e rendere più’ partecipativi gli strumenti di confronto già in atto .

Coordinamento sindacale nazionale

Si chiede l’incremento del monte ore annuo retribuito e la copertura spese di viaggio per l’espletamento delle sue funzioni.

Terziarizzazioni

Si chiede l’inserimento di una norma che preveda garanzie occupazionali e mantenimento dei diritti acquisiti per i lavoratori a fronte di qualsivoglia forma di processi di terziarizzazione.

Organizzazione del lavoro:

- istituzione in ogni punto di vendita di una COMMISSIONE mista o GRUPPO di lavoro, costituito da responsabili della organizzazione aziendale e RSA/RSU (eventualmente affiancati dai lavoratori) per discutere periodicamente i problemi relativi alla efficienza organizzativa, analizzare proposte e suggerimenti provenienti dagli stessi lavoratori.

- creazione di una figura tra i lavoratori che abbia il compito di coordinare e facilitare lo svolgimento del lavoro .

- si chiede inoltre la sperimentazione di forme organizzative del lavoro che favoriscano l’acquisizione di una maggior autonomia, responsabilizzazione e professionalità dei lavoratori.

Formazione:

Verifica dei progetti formativi che sono in corso e discussione preventiva di quelli futuri.

Ambiente di lavoro e sicurezza

Si chiede di dare attuazione a quanto già previsto dall’ accordo in essere in rifer. D.L 626/94 (delegati alla sicurezza, agibilità per l’espletamento della loro funzione, formazione).

- si chiede altresì la soluzione al problema sicurezza del personale portavalori

- l’ estensione a tutti i lavoratori di vestiario di tessuto qualitativamente adeguato

- interventi che garantiscano una maggiore igiene nei luoghi di lavoro

Diritti individuali L.53/2000

Si chiede un “adeguata esigibilità dei diritti di cui alla legge in oggetto per i lavoratori che ne volessero usufruire.

Apprendistato:

Al fine di contenere l’elevato turnover dei giovani si chiede di migliorare la condizione economico – normativa prevista durante il periodo di apprendistato, in particolare:

- miglioramento del trattamento economico di malattia

- corresponsione del premio ad obbiettivi dal primo anno

- elevazione della percentuale di conferme prevista dal CCNL .

Part-time

Al fine di favorire le esigenze dei lavoratori e nel contempo attuare articolazioni di orario che possono essere utili anche per l’ efficienza aziendale si chiede di estendere la possibilità di ricorso al lavoro part-time nelle varie articolazioni (verticale – orizzontale):

Premio ad Obbiettivi

Riscontrata l’inadeguatezza del sistema in atto, sia per i criteri adottati che non hanno permesso il coinvolgimento di tutti i lavoratori, sia per la scarsa entità maturata, si chiede:

- L’istituzione di un Premio ad Obbiettivi di entità adeguatamente consistente .

- gli obbiettivi devono essere concordati, perseguibili da tutti i lavoratori, obbiettivamente raggiungibili e verificabili.

Si propongono pertanto 3 parametri di riferimento a ciascuno dei quali legare una parte percentuale del premio:

a) 1 di carattere generale legato ai risultati del gruppo

b) 2 legati ai risultati e ad obbiettivi dei singoli negozi prendendo anche a riferimento parametri di produttività

L’andamento dei risultati deve essere oggetto di verifica periodica nell’ambito della commissione mista istituita per la discussione della organizzazione del lavoro.

Il premio dovrà essere erogato a tutti i lavoratori dal primo anno della sua entrata in vigore.

Lavoro domenicale e festivo

Fermo restando che il normale orario di lavoro si svolge dal lunedì al sabato e che il lavoro domenicale e festivo ha carattere di straordinarietà, e pertanto deve essere preventivamente concordato come già previsto dall’ accordo aziendale in essere, in caso di ricorso si chiede per tutti i lavoratori:

- per il periodo natalizio l’ elevazione della maggiorazione dal 65% al 100%

- per gli altri periodi l’ elevazione dal 30% al 65%

- inoltre, nel caso di ricorso al lavoro domenicale esteso nel corso dell’ anno, in ragione del maggior disagio, si chiedono ulteriori giornate di riposo retribuite in aggiunta a quanto gia’ previsto per legge e CCNL.

Previdenza integrativa

In riferimento al protocollo di intesa stipulato il 29/11/96, si chiede l’ ; incremento del contributo previsto a carico dell’ Azienda .