Ipotesi di Piattaforma rinnovo CCNL Turismo 05/10/2012

FILCAMS Cgil

Ipotesi di
Piattaforma Rivendicativa per Il Rinnovo del
CCNL Industria Turistica
Scadenza 30/04/2013

Premessa
La crisi economica che sta colpendo duramente il nostro paese, non risparmia il Turismo, con l’aggravante che questo settore potrebbe oggi pi� che mai essere il perno di una nuova fase di Sviluppo, tema che come Organizzazione Sindacale andiamo promuovendo da tempo nelle diverse sedi istituzionali nazionali e locali. Da troppo tempo non assistiamo ad adeguati investimenti, ad una vera politica volta alla promozione attiva e al potenziamento dell’offerta turistica nazionale.
Il Brand Italia, se non viene seriamente sorretto ogni anno, rischia di essere superato da paesi emergenti di certo non pi� ricchi di attrattive storiche o naturali, ma solo pi� determinati nello stimolare la richiesta, giocando su un allettante rapporto qualit�-prezzo e su una strategia complessiva di valorizzazione del proprio patrimonio. Come attori negoziali � importante condividere un piano strategico mirato ad attuare e attualizzare quanto previsto dall’ultimo rinnovo in materia di Governance del settore.
L’idea che attraverso un rinnovo del contratto nazionale si possa compiere una forte azione di pressione e promozione nei confronti dei livelli istituzionali, dovr� improntare lo spirito con cui le parti approcciano questa complessa fase negoziale, stimolando azioni di confronto a livello nazionale che fungano da elemento non solo di verifica di quanto deciso e attuato dalle Regioni ma soprattutto da soggetto promotore di una pi� incisiva e articolata strategia dello sviluppo.
A problemi ormai storici come la radicata stagionalit� dell’offerta turistica italiana, che all’oggi non vede ancora un panel adeguato di interventi volti a disincentivarla, se ne aggiungono altri che la crisi economica sta accentuando quali la precariet� e l’espansione ipertrofica del lavoro irregolare.
Il lavoro sommerso costituisce non solo una lesione della legalit�, ma soprattutto un messaggio di forte negativit� per tutto il settore, che sminuisce l’impresa che sta sul mercato rispettando leggi e contratti e nel contempo attiva un circolo vizioso che dall’irregolarit� porta allo scadimento della qualit� del servizio fino all’opacizzazione dell’immagine di tutto il comparto. Tra l’altro in questo modo la qualit� del servizio peggiora in quanto le professionalit� sviluppate, non stazionano nel settore.
Il contrasto a queste pratiche che non possono trovare nemmeno una blanda attenuante nell’inedito contesto economico negativo che sta caratterizzando il momento storico attuale, deve essere condivisa e trovare nel Contratto Nazionale l’alveo naturale e il riferimento costante.
Questo rinnovo dovr� pertanto ribadire l’universalit� delle norme che arriver� a definire, e garantirne la piena applicazione in tutte le imprese interessate.
In tale ottica � necessario precisare esplicitamente che le associazioni di settore aderenti a Confcommercio, Confesercenti, Confindustria e Filcams, Fisascat e Uiltucs, come costituite al negoziato per il rinnovo sono coloro che detengono la maggioranza della rappresentativit� imprenditoriale e sindacale e come tali, il contratto diventa uno strumento vincolante per tutti gli operatori del settore.
Riteniamo inoltre necessario rilanciare nel settore un sistema di relazioni forte anche indirizzato a far crescere le esperienze di partecipazione dei lavoratori.

Sulla base di questo indirizzo l’ O. S. FILCAMS-CGIL rivendica:

Governance
Riveste forte importanza nel contesto della crisi riprendere i temi del governo del settore. Occorre avere con il Governo Nazionale, a livello decentrato con le Regioni, un tavolo permanente sulla Governance del settore turistico.

Sfera di Applicazione
Prevedere che a tutte le attivit� alberghiere venga applicato integralmente il CCNL Turismo, indipendentemente dal rapporto contrattuale che regola il gestore del servizio.

Ampliare la sezione relativa ai bingo ma pi� in generale del gioco.

Relazioni Sindacali
Il modello contrattuale vigente nel CCNL Turismo � valido nel suo impianto complessivo anche se ancora non � praticato in modo totalmente generalizzato.
Occorre, quindi, continuare nella direzione della valorizzazione del secondo livello di contrattazione, con particolare riferimento a quello territoriale, implementando l’articolato in materia di diritto di informazione e consultazione.
Ferme restando le attuali procedure per la nomina delle RSA/RSU, per rafforzare le forme di rappresentanza e rendere pi� gestibile il sistema delle relazioni sindacali, si richiede l’introduzione del delegato di bacino sia per i dipendenti delle aziende al di sotto dei 15 addetti che per le aziende che gestiscono pi� attivit� parcellizzate nel medesimo territorio.

Contrattazione di 2 livello
Il triennio trascorso, stante la crisi, ha visto una scarsa diffusione della contrattazione di secondo livello, ma occorre comunque potenziare gli strumenti contrattuali finalizzati a una concreta implementazione del confronto negoziale di 2 livello, anche attraverso il rafforzamento dell’elemento di garanzia.

Bilateralit� – Welfare Contrattuale
L’unicit� degli strumenti settoriali rimane il nostro obiettivo, nella consapevolezza che occorrono nuove regole di funzionamento.

Sostegno al reddito
Nell’ottica della difesa ed estensione di un sistema universale di sostegno al reddito, vanno individuate nel settore nuove forme di integrazione e sostegno del reddito nei processi di riduzione o sospensione dell’attivit� lavorativa, anche in riferimento a quanto previsto dalla L. 92/2012.
In questo quadro, va definita una quota a carico delle imprese, da gestire attraverso modalit� definite dalle parti.
Tutto quanto sopra non solo nell’ottica dell’estensione della tutela del reddito ma anche tenuto conto, in prospettiva, stante l’attuale quadro normativo di riferimento, della graduale riduzione a regime delle prestazioni oggi derivanti dagli ammortizzatori in deroga (cassa integrazione e mobilit�).

Osservatorio del lavoro nel turismo
Istituire un Osservatorio del lavoro nel Turismo in grado di raccogliere e distribuire informazioni sull’andamento del settore.

Fondi interprofessionali e formazione continua
Valorizzare il ruolo degli Enti Bilaterali in relazione all’attivit� dei fondi interprofessionali di formazione continua.

Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza
Istituire presso l’Ente Bilaterale nazionale e presso gli enti bilaterali territoriali una specifica commissione con il compito di esprime il parere, secondo quanto previsto dal dlgs 81/08 e s.m.i. e dall’accordo stipulato nell’ambito della Conferenza Permanente tra lo Stato, le Regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano in data 21 dicembre 2012.

Salute e Sicurezza ed Rlst
Rafforzare anche attraverso l’individuazione di strumenti operativi, il compito della bilateralit� di fornire servizi ai lavoratori e alle imprese in materia di salute e sicurezza, diffondendo e strutturando la presenza degli RLST.

Stabilit� e sviluppo dell’ occupazione
Creare strumenti idonei aventi l’obiettivo dell’ implementazione delle competenze dei lavoratori, attraverso adeguato investimento formativo, finalizzati alla crescita dell’occupabilit� nel settore.

Assistenza Sanitaria Integrativa
Garantire la piena sostenibilit� economica dei Fondi di Assistenza Sanitaria Integrativa attraverso percorsi di razionalizzazione del numero degli stessi ed un incremento, ove necessario, degli attuali livelli di contribuzione per consentire il mantenimento e il miglioramento degli attuali standards di prestazioni offerti.

Previdenza Complementare
Implementazione della previdenza complementare e previsione di processi per estendere e generalizzare l’adesione.

Mercato del Lavoro
In considerazione delle caratteristiche e della specificit� del settore, si ritiene fondamentale il ruolo delle parti sociali nel monitoraggio e nella regolamentazione negoziata degli istituti contrattuali, come, ad esempio, il tempo determinato.
Ci� anche al fine di consentire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro, il contrasto al lavoro sommerso e all’uso improprio della flessibilit�.
Il CCNL deve essere lo strumento che complessivamente garantisce e mette a disposizione del settore tutele e flessibilit� contrattate volte a consolidare i rapporti di lavoro privilegiando il contratto a tempo Indeterminato.

Stagionalit�\Destagionalizzazione
Congiuntamente alle Controparti occorre chiedere un Tavolo di Concertazione per avviare un confronto, con tutti gli attori sia pubblici che privati, sulla stagionalit�;

In tale ambito occorre chiedere un sistema di Ammortizzatori che accompagni le imprese ed i lavoratori nei periodi di sospensione contrattata.

In ambito contrattuale � opportuno:
Utilizzare ai fini retributivi e contributivi istituti contrattuali al fine dell’allungamento del periodo del rapporto di Lavoro;
Coinvolgimento dei Fondi Interprofessionali nella formazione dei lavoratori stagionali da finalizzare all’allungamento del periodo del rapporto di Lavoro.

Appalti, concessioni autostradali, terziarizzazioni, passaggio locali in affitto, concessioni demaniali
Rafforzare le regole e le tutele al fine di garantire la continuit� occupazionale dei i lavoratori nei cambi di appalto, nelle concessioni, nei passaggi di locali in affitto, nelle terziarizzazioni.

Nuovi diritti
Aspettativa non retribuita fino a guarigione clinica intervenuta anche per patologie gravi non oncologiche e non croniche;
Monte ore di permessi studio per chi deve sostenere e preparare esami
Monte ore di permessi per le lavoratrici e i lavoratori nel periodo di ingresso in famiglia di minori in affidamento o in caso di ricongiungimento famigliare di figli minori.
Monte ore di permessi per lavoratori stranieri in caso di rinnovo permesso di soggiorno.
Prevedere tra le materie di confronto finalizzate alle intese, la tematica della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, nonch� l’attivazione di buone prassi, non escludendo, attraverso la predisposizione di progetti specifici, la possibilit� di avvalersi dei fondi finanziati dalle leggi vigenti in materia.

Quadri
Adeguamento della quota contributiva annua per l’assistenza sanitaria integrativa Quas e relativa quota costitutiva una tantum, adeguamento dell’indennit� di funzione mensile e del contributo annuo a favore di Quadrifor, nonch� la rivisitazione di quanto gi� previsto in materia di responsabilit� civile.

Salario
Nella necessit� di garantire il recupero del potere di acquisto dei salari e nella convinzione che un adeguato aumento debba essere previsto per consentire una ripresa della propensione al consumo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, si richiede un incremento della retribuzione di riferimento (livello 4 e C2) pari a 130 euro nel triennio.

Durata del contratto
Tre anni

Roma, 5 ottobre 2012