Ipotesi di Piattaforma rinnovo CCNL Proprietari di Fabbricati, 16/07/2002

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL 15 DICEMBRE 1999 PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene in un particolare momento caratterizzato da ampie modifiche sociale e tendenze del settore di notevole valenza.
Le dismissioni dell’intero patrimonio immobiliare degli Enti Pubblici e privati comporta conseguenze nel mercato del lavoro del settore.
Il quadro politico di riferimento ed il consolidamento di nuove forme di costruzioni per aggregazioni di vita collettiva (complessi immobiliari, consorzi, residences, ecc.) che implicano nuove professionalità, impongono un adeguamento delle norme regolamentari del rapporto di lavoro.
Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, dovrà dirigersi verso la revisione del testo contrattuale per renderlo più facilmente interpretabile ed applicabile e la definizione di un rapporto costi contrattuali/qualità del servizio finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale:

PARTE NORMATIVA

Classificazione
Revisione della classificazione con la individuazione di nuove qualifiche relative a servizi, richiesti dalla utenza o determinate dall’utilizzo di strumentazioni tecnologiche;
Definizione di profili professionali;
Formulazione di una proposta complessiva.

Orario di lavoro
definizione diretta del tempo di prestazione del portiere come orario di lavoro.
Riduzione dell’orario settimanale di lavoro.
Decorrenza del lavoro straordinario ed applicazione delle conseguenti maggiorazioni dal termine dell’orario di lavoro annuale.

Permessi retribuiti

Incremento dei permessi retribuiti.

Ferie
Scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro tra i mesi di luglio ed agosto e comunicazione al lavoratore all’inizio dell’anno.

Preavviso
Incremento del periodo di utilizzo dell’alloggio di servizio in caso di decesso del titolare del rapporto di lavoro. Previsione di un incentivo economico, ad accumulo periodico ed erogazione differita per la riconsegna dell’alloggio.

Rapporto di lavoro
In caso di lavoro ripartito prevedere la possibilità di presentazione del collaboratore da parte del portiere.

Commissioni Paritetiche
Consolidamento dell’attività e delineazione di programmi di formazione professionale.
Attivazione di sportelli territoriali.

Contrattazione integrativa
Applicazione del Protocollo del 23 luglio relativamente alle materie previste per la contrattazione di secondo livello.
Rafforzamento della contrattazione integrativa aziendale.

Cassa Portieri
Formalizzazione delle prestazioni del fondo di malattia ed incremento anche con il contributo dei lavoratori interessati (aumento misura indennità economica di malattia, copertura periodo di carenza, percentualizzazione, ecc.).

Previdenza Integrativa
Attivazione della Previdenza Integrativa con incremento della quota a carico del datore di lavoro prevedendone comunque l’accesso volontario.

Assistenza integrativa
Incrementare le forme di assistenza integrativa gestite dalla Cassa Portieri.

Diritti sindacali
Estensione anche sotto i 15 dipendenti di quanto previsto all’art. 7 relativamente alle trattenute sindacali

PARTE ECONOMICA
Semplificazione della retribuzione attraverso una revisione complessiva degli elementi componenti, assumendo il criterio di remunerare particolarmente l’aspetto concreto della prestazione complessiva del portiere.
Incrementi salariali in linea con le richieste degli altri settori.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.

Garanzia del posto di lavoro
In caso di cessione dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.
In caso di cessazione del servizio prevedere un consistente incremento del periodo di preavviso.

Revisione del testo contrattuale
Revisione del testo contrattuale procedendo alla formulazione di norme più semplici e comprensibili, tenendo conto anche delle delibere della Commissione Paritetica Nazionale.

Durata del contratto
Parte normativa – quattro anni
Parte economica – due anni; al termine dei due anni verifica degli incrementi rispetto al tasso reale di svalutazione e previsione degli incrementi per il 3° e 4° anno di vigenza contrattuale.

APPLICABILITA’
Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.


CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI
DIPENDENTI DAPROPRIETARI DI FABBRICATI SULLA
IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL

Il giorno…………..dalle ore…………….alle ore……………presso………………………………
si è svolta l’assemblea dei lavoratori della…………………………………..città di…………
erano presenti per le OO.SS.
FILCAMS……………………….FISASCAT……………………..UILTuCS……………………
Ha presieduto……………….Ha relazionato…………………..Ha concluso…………………
Erano presenti n………….lavoratori, su n……………….invitati.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA ED OSSERVAZIONI ALLA IPOTESI DI PIATTAFORMA

Firma del Presidente

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     Nota esplicativa