Ipotesi di Piattaforma rinnovo CCNL Lavoro Domestico 13/03/2000

IPOTESI DI PIATTAFORMA
PER IL RINNOVO C.C.N.L. COLF

Premessa

Il lavoro della collaboratrice/ore domestica/o nell’odierna società, si sta caratterizzando sempre più per la sua indispensabilità e per la necessità di un’adeguata professionalizzazione.
In questo scenario vanno messi in evidenza i cambiamenti strutturali che sono avvenuti:
·sempre di più è presente la lavoratrice/ore a ore;
·le famiglie che necessitano di colf aumentano;
·il lavoro sommerso non diminuisce.
Da tutto questo ne deriva che sarebbero auspicabili strumenti nuovi sia per il collocamento (vedi agenzie), sia per costruire un’opportuna professionalità nel settore rispondente alle molteplici richieste.

ENTE BILATERALE

Si richiede la costituzione a livello nazionale, con possibili articolazioni decentrate dell’Ente Bilaterale, in applicazione a quanto previsto dal vigente CCNL.
L’Ente Bilaterale si dovrà occupare delle seguenti materie:
·Osservatorio Nazionale
·Formazione Professionale
·Analisi del mercato del lavoro
·Procedure di conciliazione
·Identificazione di strumenti a sostegno dell’indennità di malattia e del trattamento di maternità
·Salute e sicurezza nella casa.

LAVORATRICI MADRI

Si richiede:
·che per la tutela prevista faccia fede lo stato oggettivo di gravidanza, superando la condizione della spedizione del certificato medico;
·che la lavoratrice non possa essere licenziata salvo che per giusta causa, nel periodo di astensione obbligatoria e fino al compimento di un anno di età del bambino.
·che il datore di lavoro che recede il rapporto di lavoro senza giusta causa dopo l’astensione obbligatoria, debba concedere un preavviso di durata doppia di quella prevista dal contratto;
·che, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta, i giorni non goduti di astensione obbligatoria prima del parto vengano aggiunti al periodo di astensione obbligatoria dopo il parto;
·che la richiesta di dimissioni presentata dalla lavoratrice durante il primo anno di vita del bambino debba essere convalidata dall’Ispettorato del lavoro.

MALATTIA

Si richiede:
·che la malattia che sopravviene nei periodi di prova, di preavviso e di godimento delle ferie, ne sospenda la decorrenza;
·che per i lavoratori conviventi la spedizione a mezzo posta non sia richiesta quando la malattia sia certificata da un medico del S.S.N. o a seguito di visita domiciliare;
·che il periodo di comporto delle lavoratrici/ori a P.T. sia parificato a quello delle lavoratrici/ori superiori alle 25 ore settimanali;
·che i periodi di retribuzione a carico del datore di lavoro siano allungati;
·che il periodo di conservazione del posto di 180 giorni sia riferito all’anno 1 gennaio-31 dicembre.

INQUADRAMENTO

Si richiede:
·l’inserimento di nuove figure professionali;
·l’eliminazione della 3a categoria;
·l’identificazione di un nuovo livello di inquadramento fra la 2a e la 1a categoria.

ORARIO DI LAVORO

Si richiede:
·che l’orario di lavoro per la lavoratrici/ori non conviventi sia di 40 ore settimanali;
·che per le lavoratrici/ori conviventi l’orario settimanale sia portato ad un massimo di 48 ore settimanali e che la riduzione conseguente sia trattata o come riduzione settimanale o come permessi cumulati in una banca ore;
·che per la lavoratrici/ori conviventi, durante la giornata, ci sia il diritto ad un riposo intermedio non retribuito (normalmente nelle ore pomeridiane) non inferiore alle 3 ore, durante le quali abbiano il diritto di allontanarsi dal luogo di lavoro.

SICUREZZA DEL LAVORO

Si richiede
·che il datore di lavoro sia tenuto ad adottare le misure necessarie al fine di tutelare l’integrità fisica e la personalità morale della lavoratrice/ore;
·che il datore di lavoro mantenga il luogo di lavoro, gli impianti e le apparecchiature in condizioni di sicurezza.

SCATTI DI ANZIANITA’

Si richiede l’adeguamento degli scatti ad ogni variazione della retribuzione minima contrattuale.

MENSILITA’ AGGIUNTIVE

Si richiede l’introduzione della XIV mensilità da corrispondersi con la mensilità di giugno.

FESTIVITA’

Si richiede che il pagamento delle festività sia pari ad 1/6 della paga settimanale, anche se la festività non ricade nel normale orario di lavoro.

FERIE

Si richiede:
·che a partire dal 3° anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro i giorni di ferie siano portati a 30 lavorativi e che siano di 28 giorni nei casi di anzianità inferiori;
·che le ferie siano usufruibili anche in due periodi dell’anno, di cui uno durante l’inverno.

LAVORO NOTTURNO

Si richiede l’adeguamento al D.L. n.532/26.11.1999 prevedendo una maggiorazione sia per il lavoro notturno, che per il lavoratore notturno.

T.F.R.

Si richiede:
·che le lavoratrici/ori abbiano diritto a richiedere fino ad un massimo del 70% di quanto maturato ogni biennio di servizio.

RESPONSABILITA’ DATORIALE

Si richiede che le prestazioni per i crediti da lavoro maturati, essendo effettuate a favore del nucleo familiare, siano addebitate in solido a tutti i familiari maggiorenni coabitanti, risultanti dallo stato di famiglia.

VITTO

Si richiede che il diritto alla fruizione del pasto inizi a partire da prestazioni di 6 ore.

RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Si richiede che per i lavoratori conviventi i termini di preavviso siano di 30 giorni di calendario sino ad un anno di anzianità e di 60 giorni per anzianità superiori.

PERMESSI

Si richiede che i permessi di cui all’art.22 C.C.N.L. per le lavoratrici/ori con rapporto a ore siano proporzionati rispetto alla durata del rapporto di lavoro.

PREVIDENZA INTEGRATIVA

Si richiede l’istituzione di un fondo finalizzato alla costruzione volontaria di una previdenza integrativa.