Ipotesi di Piattafaorma rinnovo CIA Coop Estense 14/03/2008

Ipotesi di Piattaforma per il rinnovo del C.I.A. COOP ESTENSE

PREMESSA

Il contesto con cui si andrà a rinnovare il futuro Contratto Integrativo Aziendale è caratterizzato da un mercato sempre più competitivo e da una diversificazione dei consumi delle famiglie.
In questo quadro Coop è tenuta a distinguersi maggiormente nella sua offerta commerciale, applicando norme e regole distintive nei confronti dei lavoratori.
Quindi, la scommessa e l’impegno da condividere in questo rinnovo di C.I.A., dovrà essere in primo luogo migliorare le attuali condizioni di lavoro, superare le precarietà esistenti, dando ruolo e professionalità alle lavoratrici e ai lavoratori, prevedendo altresì una maggiore partecipazione alla vita aziendale degli stessi.
Il futuro C.I.A. dovrà anche rispondere meglio alle specificità delle singole aree geografiche, area Puglia e area Emilia, e colmare, attraverso l’armonizzazione contrattuale, alcune differenze di norme attualmente esistenti. Il salario variabile si basa su un’annuale scommessa di redditività oggi sempre più difficile da raggiungere, ecco perché occorre un riequilibrio tra flessibilità del lavoro e quote di salario variabile che in quanto tale non è mai certo e sempre meno lo è stato in questi ultimi 4 anni, certa, invece, è stata la flessibilità contrattuale concessa dai dipendenti di Coop Estense e, quindi, bisognerà rendere meno incerta l’erogazione del premio di produttività.

Sistema relazioni sindacali

Vanno meglio precisate le materie di discussione e i soggetti interessati ai vari livelli di informazione e confronto, potenziando il livello nazionale e valorizzando maggiormente il livello di divisione territoriale e dei singoli punti vendita.
L’osservatorio ed i momenti di confronto vanno fatti funzionare, così come la partecipazione dei lavoratori.

Diritti d’informazione

Il diritto d’informazione dovrà trovare ai vari livelli in applicazione del CCNL art.3 , modalità preventive d’informazione, tra i quali aggiungere la composizione degli organici divisi per totale dei dipendenti del negozio part-time, full time, apprendisti, contratti a termine, contratti di somministrazione e d’inserimento con cadenza semestrale e con relative conferme dei contratti.
Si richiede, inoltre, l’estensione a tutti i livelli il diritto d’informazione rivedendo le modalità e le tempistiche, a tal fine diventa necessario un articolo riepilogativo di tutti i diritti di informazione, oggi sparsi in numerose parti del testo.

Confronto

A livello di unità produttiva va previsto l’apertura di un confronto finalizzato ad intese prima dell’attuazione di modifiche organizzative e definizione di nuovi ruoli.

D.Lgs. 626/94

Si richiede di aumentare il monte ore di permessi per i RLS. Si richiede inoltre che tutte le visite mediche siano retribuite.

Diritti sindacali

Si richiede di aumentare il monte ore e definire meglio la formazione per i rappresentanti sindacali. Si richiede altresì di definire meglio le modalità di utilizzo dei permessi sindacali.
Si richiede, infine, di aumentare il monte ore dei permessi sindacali per le R.S.A./R.S.U:, nonché di rivedere le modalità per le indizioni delle assemblee sindacali.

Mercato del Lavoro

Lavoro a tempo determinato

Si richiede l’applicazione del diritto di precedenza per le assunzione a tempo indeterminato, definendo i criteri e le modalità così come è demandato dal C.C.N.L. della Distribuzione Cooperativa e dalla legge, prevedendo per gli stessi le stesse condizioni, normative ed economiche previste per i lavoratori a tempo indeterminato.

Apprendistato

In considerazione della mobilità degli apprendisti si richiede, fermo restando gli sgravi contributivi, la conferma anticipata.
Part time

Si richiede di precisare meglio la definizione e le modalità d’utilizzo dei part-time
Si richiede l’incremento dell’orario minimo dei part time a 24 ore settimanali, ovvero 1248 ore annue, nonché l’estensione dei criteri dei passaggi da part time a full time e dell’eventuale consolidamento.
Si richiede di rivedere l’articolo sul part-time annuo e di definire le clausole elastiche e flessibili.

Orario di lavoro

Si richiede la riscrittura dell’articolo sulla pausa giornaliera.
Per quanto riguarda la distribuzione dell’orario si richiede:

    la definizione orario pranzo/cena (13.00 / 20.00) con pausa minima di 1 ora e massima di tre, salvo diverse disponibilità del lavoratore;
    la definizione dei nastri orari e relativa distribuzione dei turni;
    la definizione delle modalità d’ingresso e d’uscita di tutti i luoghi di lavoro di Coop Estense e le relative funzioni operative;
    che il minimo massimo di ore giornaliere sia pari a 8 ore per tutti;
    l’esposizione, in tutti i luoghi di lavoro, degli orari bisettimanali di riferimento il mercoledì;
    la ristruttura dell’articolo lavoro straordinario e quello relativo ai recuperi.
Lavoro festivo

Estensione delle condizioni dell’accordo del area Emilia sul lavoro festivo e domenicale a e lavoratrici e i lavoratori dell’area Puglia.

Ferie e aspettative

Si richiede un’ equa rotazione dei turni del piano ferie, presentando lo stesso per tempo e, rendendo esigibili le stesse su tutto l’anno., compresi i periodi di Pasqua e Natale Inserire nel limite del 10%.
Possibilità di avere, su richiesta del dipendente, un giorno di permesso il sabato prima delle ferie.
Si richiede, inoltre, di abrogare la nota a verbale.

Classificazione del personale

Rivedere il sistema di classificazione del personale per inserire le nuove figure professionali presenti a seguito delle nuove organizzazioni e legato a ciò tutte le indennità esistenti, rivedendo, altresì, le attuali indennità di funzione ordinarie e speciale della gestione momentanea e dell’organico a monte.
Normare la formazione dei corsi E.C.M. per i farmacisti.
Informazione preventiva dei cambiamenti organizzativi che inseriscono nuove figure professionali.

Missioni e Trasferimenti

Si richiede l’aggiornamento delle tabelle ACI e delle tariffe relative all’art. 53.
Si richiede l’adeguamento dell’una tantum e l’agevolazione del trasferimento di un lavoratore a fronte di problemi legati ad assistenza (legge 104, ecc.)

Mensa

Si richiede di rivedere le condizione per usufruire del buono pasto.

Retribuzione

Si richiede di rivedere l’attuale sistema di consolidamento del salario aziendale.
Si richiede l’estensione del salario variabile per tutte le lavoratrici e i lavoratori, compresi i contratti d’apprendistato e i lavoratori con contratto a somministrazione.
Si richiede di modificare e rivedere l’attuale sistema di salario variabile collettivo ed i relativi parametri.

Quadri e direttivi
(vedi e piattaforma)
Libretto sanitario

A fronte di nuove modifiche legislative si richiede che i costi del rilascio del libretto sanitario e i corsi di formazione devono essere a totale carico della cooperativa e le ore devono essere considerate lavoro effettivo.
Rimborso al 100% per il rilascio, laddove previsto, del certificato medico per la ripresa del lavoro dopo 5 giorni di malattia

Terziarizzazioni e Appalti

Prevedere in caso terziarizzazioni e d’appalto il diritto d’informazione preventiva e il confronto finalizzato ad intese e l’impossibilita di dare in appalto attività inerenti la gestione caratteristica della coop, nonché garanzie occupazionali e professionali dei lavoratori dipendenti.

Mobbing

Normare: azioni positive, norme antidiscriminazione, mobbing.



Segreterie Nazionali
Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL

Roma, 14 marzo 2008

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