Ipermercati Pam, debutto nei viaggi

04/06/2003




          Domenica 01 Giugno 2003
          Turismo


          Ipermercati Pam, debutto nei viaggi

          La società vuole punti vendita in tutti i Panorama


          ROMA – Trasferire i modelli della distribuzione alimentare nel mercato del turismo, riproducendo "la logica dello scaffale" per i viaggi e le vacanze: così il gruppo Pam, big italiano della grande distribuzione, entra nel turismo. La settimana prossima si inaugura I Viaggi di Panorama nell’ipermercato di Roma Tiburtina, ultima pedina di un progetto pilota che comprende i punti vendita aperti nei centri commerciali di Marghera lo scorso novembre e di Villorba a Treviso in aprile, più un sito Internet sul quale è possibile prenotare i pacchetti di viaggio.
          Ma i piani di Pam Turismo srl, come è stata battezzata la nuova società, sono ben più ampi. «L’obiettivo nel brevissimo è avere un punto vendita in tutti i Panorama, che entro la fine dell’anno saranno 18 e nei prossimi tre anni raddoppieranno», spiega il presidente di Pam Turismo, nonché direttore delle risorse umane del gruppo, Andrea Negrin, che specifica: «Abbiamo realizzato questi primi tre prototipi in città diverse e in ipermercati che hanno clienti differenti. A fine anno tireremo le somme e decideremo come procedere». I primi risultati sono incoraggianti: «Nonostante guerra e Sars, I Viaggi di Panorama di Marghera fanno registrare incrementi di volumi del 30% ogni mese». Appena avviata è anche la sperimentazione nei Pam, i 103 supermercati del gruppo veneto, con i pacchetti di viaggio offerti sui volantini e sul catalogo dei premi "fidelity card", e venduti attraverso un numero verde. Presto potrebbero partire altri test negli hard discount In’s, 186 in Italia, e nella catena di superette in franchising Metà. Amministratore delegato di Pam Turismo è Vittorio Russo, proprietario della prima agenzia di viaggi di Mestre, fondatore nel 1981 del tour operator Rallo Viaggi, poi venduto al gruppo Boscolo di Padova. Nel 1984 Russo aveva già tentato la via dell’agenzia nell’ipermercato, proprio nel primo Panorama di Marghera, nato allora da una joint venture tra Pam e Coin: «Ma era troppo presto – dice – Non eravamo pronti a sostenere i costi per tenerla aperta fino alle 11 e mezza di sera e l’agenzia era troppo estranea al contesto del centro commerciale. Dopo un anno e mezzo ho dovuto chiudere».
          Oggi le agenzie nascono sotto i marchi del gruppo e l’integrazione è tale che i punti accumulati nella tessera dell’ipermercato valgono sconti sui pacchetti vacanze e viceversa. «Ma il vero salto rispetto agli esperimenti tentati finora e alle esperienze di successo dei competitor europei, è riprodurre la logica dello scaffale, la stessa che vale per pasta e detersivi – spiega Negrin, ovvero «convincere il cliente ad autoservirsi, spiegandogli al meglio di cosa è fatto il nostro assortimento». Gli scaffali de I Viaggi di Panorama sono tre espositori con 42 tasche di plexiglas che contengono le schede dei pacchetti divise per fasce di prezzo (da meno di 150 euro a 1.500) e per tipologia (viaggi di nozze, di studio, per benessere, cultura, sole e mare, eccetera), più i last minute. «Il nostro modello di business parte da qui – dice Negrin – Permettere ai clienti di scegliere da soli e comprare il viaggio al banco o a casa, su Internet. Esattamente il contrario di quel che accade in un’agenzia tradizionale». Anche se l’agenzia tradizionale c’è, con un addetto agli itinerari più complessi o da costruire su misura. Nei supermarket Pam, invece, non ci sarà punto vendita, ma corner turistici con web cam per mettere in contatto clienti e call center.
          Il traguardo del primo anno di Pam Turismo è il breakeven, dopo un investimento iniziale di 750mila euro. Ma anche battere sul tempo i concorrenti francesi della grande distribuzione, come Carrefour e Leclerc, che stanno esportando nel nostro Paese i loro modelli di compravendita di viaggi. ALESSANDRA GERLI