Ipercoop, lo sciopero blocca il «sottocosto»

05/12/2012

Il gruppo toscano intenzionato a lasciare le attività in Campania Il personale teme licenziamenti

AFRAGOLA. L`incontro di ieri con i dirigenti di Unicoop Tirreno non soddisfa i lavoratori per cui si profila la seconda serrata degli Ipercoop della Campania nello spazio di soli dieci giorni (la prima risale al 25 e il 26 novembre). Dunque domani sarà sciopero negli Ipercoop della regione. E poi blocco dello straordinario: il 7 e 1`8 dicembre, giorno dell`Immacolata. Obiettivo principale della protesta è di far saltare il lancio dell` operazione sottocosto, prevista proprio per domani dalla cooperativa toscana. Dopo il faccia a faccia con il responsabile relazioni esterne della coop di Vignale Riotorto, Raffaele Giannelli, tenuto nell`ipermercato di Afragola, i sindacati sono sempre più convinti che Unicoop voglia ab- bandonare Napoli e la Campania, lasciando nelle mani di un imprenditore casertano della logistica i cinque impianti della grande distribuzione coop dislocati ad Afrago la, Quarto, Avellino, Napoli-Arenaccia e Santa Maria Capua Vete re: 662 addetti dell`Ipercoop campana e circa 300 dell`indotto collegato.
«Giannelli – spiega Ferdinando Verde, segretario regionale della Fisascat-Cisl – ci ha sostanzialmente
detto che qui non si può continuare a perdere soldi e che per questo motivo stanno trattando con un privato. Il problema – aggiunge però Verde – è che non ci vogliono chiarire questa trattativa per cui la mancata trasparenza ci fa paura». «Ma ci hanno confessato – riferisce Peppe Metitiero, segretario regionale della Filcams-Cgil – che una quota di Ipercoop Campania, non si sa se il 49 o il 51 per cento, andrà al privato». L`assemblea dei lavoratori scaturita nel pomeriggio di ieri a seguito delle notizie giunte dalla riunione con Unicoop è stata di quelle infuocate. Alcune delegate aziendali hanno premuto per lo sciopero a oltranza o, almeno, a partire da domani e fino a sabato compreso. «Una coop cede personale uomini e mezzi a un privato, tra l`altro arrestato per bancarotta: ma dove s`è visto mai? Così prima ci toglieranno tutti i diritti e poi ci licenzieranno, lentamente», la posizione espressa dai lavoratori. Alla riunione hanno partecipato anche gli addetti dell`impresa di pulizie. «Siamo un centinaio – hanno raccontato – saremo i primi a essere estromessi». Intanto prosegue anche la vertenza ex Carrefour-Casoria. Stamane i cassintegrati dello storico Euromercato, chiuso da due anni, saranno ricevuti a palazzo Santa Lucia dall`assessore regionale al lavoro, Severino Nappi. L`altro giorno il segretario della commissione regionale attività produttive, Antonio Marciano (Pd), ha annunciato lo sblocco dei salari arretrati della cig e la prosecuzione della cassa fino al prossimo maggio.