Ipercoop, ancora fumata nera lavoratori pronti alle barricate

28/06/2013

AFRAGOLA. Si aggrava la situazione in cui versa la vertenza Ipercoop. Ieri spuntata la più classica delle fumate nere dal confronto tra azienda e sindacati sulla chiusura dell`ipermercato di Afragola e sul contestuale licenziamento dei suoi 225 dei 226 addetti (tranne il direttore) e degli altri 25 lavoratori della catena campana (18 ad Avellino, 5 a Quarto e 2 a Napoli-Arenaccia). Si profila la serrata in tutti i punti vendita. I 662 addetti della regione scenderanno in sciopero probabilmente già domani, sabato, giornata di massima affluenza di pubblico, oppure entro l`inizio della prossima settimana. Si deciderà nelle assemblee che Filcams-Cgil, Fisascat- Csil e Uiltucs-Uil terranno tra stamane alle nove e oggi alle due del pomeriggio nei cinque punti vendita, cioè nei tre ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e nei due supermercati di Napoli-Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere. Secondo quanto emerso al ermine dell`incontro sindacale, durato ieri poco più di un`ora nella sede centrale di Afragola di Ipercoop Tirreno, il capo del personale di Unicoop, Raffaele Giannelli, ha riferito che se le cooperative emiliane non chiariscono l`interesse allora bisogna andare avanti con la procedura di mobilità. La trattativa con Coop Estense e Coop Adriatica, finalizzata a un piano di salvataggio e sviluppo in Campania attraverso la costituzione di una società controllata alla pari dalle tre cooperative, era stata ufficializzata dalla stessa coop livornese di Vignale Riotorto. Corre voce che il ritardo nella chiusura di un eventuale accordo sia legato al fatto che in questa fase le coop emiliane sono impegnate nel confronto sul rinnovo del contratto integrativo dei loro organici. Ma si tratterrebbe soltanto di un`ipotesi. Resta il fatto che il tempo stringe in Campania. In base alla norma che regola la procedura di mobilità il confronto con i sindacati si dovrà concludere in sede aziendale domenica 7 luglio. Per questo motivo è stato fissato a venerdi prossimo, 5 luglio, il terzo esame congiunto. In caso di mancato accordo le parti si confronteranno in sede regionale, all`Ormel. A quel punto ci saranno altri 30 giorni per trovare una quadra. Altrimenti, a partire dall`8 agosto, Unicoop potrà dare il via ai licenziamenti in modo unilaterale. Una prospettiva che darebbe il colpo di grazia anche all`intero centro commerciale Le Porte di Napoli, la vasta area composta da decine di negozi dov`è appunto ubicato l`ipermercato di Afragola. «Faremo sciopero sabato o, se non ce la facciamo a organizzarci, all`inizio della prossima settimana – fa sapere Peppe Metitiero, segretario della Filcams-Cgil di Napoli ma sarà prima necessario ascoltare il parere dei lavorati in assemblea. C`è una manifestazione d`interesse – conclude Metitiero – da parte delle cooperative emiliane che ci è arrivata di rimbalzo: ma è tutto aleatorio ».