IPERAL, SOGEGROSS E SEVEN – ARTICOLO DE “IL SOLE 24 ORE” DEL 18/07/2000

IlSole24OreMartedì 18 Luglio 2000 italia – economia
Intesa fra tre aziende medio-piccole per creare un sistema a rete Agorà sfida i supermercati
(NOSTRO SERVIZIO)

MILANOI negozi a insegna locale non si faranno schiacciare dalla concorrenza di iper e grandi centri commerciali. È il messaggio lanciato dall’inedita alleanza fra tre aziende medio-piccole: Iperal, Sogegross e Seven rispettivamente di Sondrio, Genova e Trento.

La nuova società, l’Agorà Network, si basa su un sistema a "rete" che vede la partecipazione paritetica dei tre soci. Tra i compiti, oltre agli acquisti, la realizzazione di strategie e servizi comuni allo scopo di “creare vantaggi competitivi nel tempo alle aziende, ai loro uomini e ai clienti”, focalizzandosi su due valori: qualità e persone.

“Il disegno — precisa Antonio Tirelli, presidente della neonata alleanza e amministratore del gruppo Iperal, 600 dipendenti e 300 miliardi di fatturato realizzati in Valtellina — è di abbinare alla nostra leadership sul territorio di riferimento e all’elevata riconoscibilità locale, la forza collettiva di una società con più vaste capacità finanziarie e di know-how. Integreremo i nostri sistemi informativi e di gestione, puntando in particolare sullo sviluppo dell’e-commerce e del business-to-business e coordineremo reti di vendita, formazione del personale e sviluppo di progetti e idee innovative”.

L’attenzione si sposta, con questa intesa, dalla massa critica degli acquisti (chiave del successo della Gdo) alla "vicinanza" al consumatore. Marcello Poli, cofondatore di Agorà Network e presidente della holding Fratelli Poli, cui fa capo la Seven — una quota del 30% del mercato trentino, grazie a una struttura di oltre 40 punti vendita, mille dipendenti e 450 miliardi di fatturato ’99 — dice: “I volumi trattati non sono il solo fattore determinante in un settore come il nostro, a bassa intensità di capitale, ma dove personale motivato e una buona location possono rendere il negozio di prossimità più competitivo delle grandi superfici”.

Agorà Network — che si preannuncia come una realtà distributiva da 1.500 miliardi, con un utile di 30, 3mila dipendenti, cento supermercati di proprietà, 40 affiliati, 4 ipermercati, 5 cash&carry e 40 discount — non intende snaturare la tipicità dei singoli negozi, ma incrementare la customer satisfaction, attraverso lo studio dei comportamenti d’acquisto dei clienti (l’uso che fanno delle fidelity card), coinvolgendo nel progetto tutto il personale e sviluppando una marca commerciale che sia sinonimo di alta qualità.

“Alla fine dell’anno usciremo dalla comune centrale di acquisti C3 e renderemo operativa Agorà”, anticipa Maurizio Gattiglia, promotore dell’alleanza e amministratore di Sogeross, azienda presente nei canali ingrosso, dettaglio e discount di Liguria e Piemonte, con 1.300 dipendenti e 650 miliardi di fatturato. “Il nostro non è un gesto di contestazione verso la vecchia centrale, ma il frutto dell’idea, maturata in un paio d’anni, che solo consolidando un gruppo ristretto di imprese fiorenti, con affinità culturali e unitarietà di intenti, potevamo costruire un successo duraturo. Altre imprese sono interessate a entrare nell’alleanza, ma non vogliono assumersi il rischio di avviare l’iniziativa”.

Ilaria Vesentini