Invito ai lavoratori per il 25 aprile e il 1° maggio

22/04/2005

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

25 APRILE RICORRENZA DELLA LIBERAZIONE
"Liberiamo" anche i lavoratori e le lavoratrici del commercio
1° MAGGIO FESTA DEL LAVORO
Facciamolo festeggiare anche alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio

Le segreterie nazionali di Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL dichiarano la propria contrarietà alle deroghe che molti Comuni hanno concesso per l’apertura dei negozi in queste due giornate.

Gli acquisti possono essere effettuati anche in altri giorni.

Il commercio non è un servizio indispensabile e non può essere paragonato al pronto soccorso.

Siamo contrari perché queste due festività civili sono molto importanti, così come lo sono alcune feste religiose quali Natale e Pasqua, per le quali i Comuni giustamente non concedono deroghe per aprire i negozi.

Le donne e gli uomini non vivono di solo lavoro, ma anche di dignità personale, di vita familiare e sociale, di riposo, di accrescimento della loro cultura, di gioie e di svago.

Il 25 Aprile e il 1° Maggio rappresentano e sono la memoria storica di battaglie fatte anche di sofferenza e di sangue, oltre che di alti valori morali e quindi nessuno in nome del liberismo selvaggio e del dio denaro le può annullare.

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DEL COMMERCIO
INTENDONO FESTEGGIARLE
PER LA QUALITA’ DELLA VITA
E PER LA MEMORIA STORICA CHE RAPPRESENTANO :
CHE NON PUO’ E NON DEVE ESSERE CANCELLATA

Per queste ragioni le segreterie nazionali di Filcams Fisascat Uiltucs invitano le lavoratrici e i lavoratori a non lavorare in queste due giornate.

Giornate che, ricordiamo, sono comunque retribuite in quanto festività nazionali.

Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a partecipare alle manifestazioni che si terranno nelle varie città per ricordare il giorno della Liberazione dal nazi-fascismo e per festeggiare la giornata dei lavoratori.

Aprile 2005