Intesa Ue sui sussidi per i lavoratori che si spostano

02/12/2003




      Martedí 02 Dicembre 2003


      Welfare, intesa tra i ministri Ue sui sussidi per i lavoratori che si spostano
      E.BR.


      DAL NOSTRO INVIATO
      BRUXELLES – Ogni europeo che si sia trasferito in un altro Paese Ue, potrà beneficiare in futuro con maggiore facilità dei sussidi sociali o della pensione. I ministri europei degli Affari sociali, riuniti sotto la presidenza di Roberto Maroni, hanno raggiunto infatti ieri un accordo politico sulla semplificazione del complesso regolamento 1408/71 che da oltre trent’anni disciplina il coordinamento dei diversi sistemi sociali europei per i lavoratori residenti all’estero. Dopo che l’Europarlamento avrà espresso il suo parere, il nuovo regolamento rivisto dovrebbe entrare in vigore nel 2006. Le norme si applicheranno a lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati e studenti. Grazie all’intesa viene, per esempio, portato da tre a sei mesi il periodo in cui un disoccupato potrà cercare lavoro in un altro Paese europeo, senza perdere il sussidio di disoccupazione nello Stato d’origine. Diventerà, inoltre, più semplice ottenere il versamento della pensione anche se si va ad abitare in un altro Paese. Soddisfazione per l’intesa è stata espressa da Maroni e dal commissario europeo Anna Diamantopoulou.