“Intervista” T.Boeri: La riforma di Tremonti non rilancerà il Paese

19/12/2002

19 dicembre 2002

 
 
Pagina 9 – Economia
 
 
L´INTERVISTA
L´economista Boeri: sbagliati anche i condoni
"La riforma di Tremonti non rilancerà il Paese"
          "Non migliorerà la fiducia delle famiglie"

          ROMA – Visti gli esigui vantaggi che porterà nelle tasche degli italiani e visto che per «pagarla» si è arrivati ad un condono, è valsa la pena di fare la riforma Tremonti? Per Tito Boeri, il responsabile degli «economisti on line» della "voce.info", no. «La nuova fiscalità non basterà a rilanciare l´economia. In più, il fatto che per finanziarla si sia fatto ricorso ad una sanatoria avrà, nel medio-lungo periodo, effetti negativi sul gettito fiscale».
          Nonostante gli aumenti nella tassazione locale che ridimensioneranno gli effetti della riforma, almeno per alcune fasce qualche risparmio ci sarà. Perché allora l´economia non dovrebbe ripartire?
          «Perché visto il clima d´incertezza in cui la riforma s´inserisce, gli eventuali vantaggi fiscali non si tradurranno in consumi, come il governo spera, ma in accantonamenti»
          Da dove nascerebbe tale incertezza?
          «Dalla scarsa solidità dell´impianto. Prima di tutto va detto che una riforma basata sulla riduzione delle aliquote non favorisce la redistribuzione della ricchezza verso i ceti a basso reddito: le famiglie esentasse non otterranno alcun vantaggio. Non solo. Chi ne ricaverà qualche beneficio sarà molto preoccupato dell´inevitabile aumento della tassazioni locali che dovrà affrontare, a meno che le amministrazioni non intendano tagliare i servizi. E poi c´è la prospettiva negativa legata al condono»
          Di cosa si tratta?
          «Il condono studiato come misura una tantum per finanziare la riforma in realtà è già stato anticipato dai contribuenti che – viste le aspettative di lassismo fiscale – hanno pagato di meno. Il condono dunque è una misura ex post che servirà, se va bene, a coprire il buco già aperto nel gettito. Il risparmio fiscale legato alla riforma risulterà non finanziato e d´incerta durata. Le famiglie non ne terranno conto».

          Chi otterrà allora i migliori vantaggi da questa politica fiscale?
          «Gli evasori, non vi è dubbio».
          (l.gr.)