“Intervista” R.Borsellino: «non ci saranno più lsu»

16/02/2006
    gioved� 16 febbraio 2006

    Pagina IV – Palermo

      L�INTERVISTA

      Borsellino: �Con noi non ci saranno pi� lsu�

        "Cos� trasformano le persone in pacchetti di voti"

          MASSIMO LORELLO

            Salario minimo d�inserimento, formazione finalizzata allo sviluppo, e soprattutto �non ci saranno mai pi� nuovi lsu�. Non esiste ancora un progetto definitivo da parte dell�Unione per risolvere il problema dei precari ma l�impianto generale c�� gi�.

            �Prima di tutto, se andremo al governo, non creeremo altre forme di precariato – afferma Rita Borsellino, candidata del centrosinistra alla Presidenza della Regione – Stiamo assistendo a uno spettacolo imbarazzante. All�Ars la maggioranza sta ancora una volta progettando provvedimenti elettorali giocando senza scrupoli sulla pelle delle persone. Mi riferisco alle promesse per la stabilizzazione di dei precari degli enti locali e dei forestali. Il modo di agire della maggioranza alla fine non aiuter� i precari che verranno ancora una volta delusi�.

            Ma come si risolve il problema di 18 mila lavoratori socialmente utili e 32 mila forestali che cercano un impiego stabile, mentre i fondi scarseggiano?

              �Si risolve prima di tutto partendo dal presupposto che abbiano davanti persone e non numeri. Ognuno con le sue qualit�, con le sue potenzialit�. In queste settimane ho incontrato parecchi precari, con loro mi sono intrattenuta a lungo�.

              Cosa le hanno chiesto?

                �Dicono di sentirsi pacchetti di voti in palio. Io ho assicurato loro che vogliamo non siano pi� un problema per l�amministrazione siciliana ma una risorsa. Solo arrivando alla loro sistemazione non avranno pi� bisogno di chiedere favori ai politici, non dovranno pi� subire l�umiliazione di doversi impegnare in una campagna elettorale con l�esclusiva finalit� di ottenere poi un salario per campare la famiglia�.
                Ma � pur vero che in molti casi ai lavoratori socialmente utili sono stati affidati compiti superflui. Come si evitano gli sprechi di danaro pubblico assicurando ai precari una sistemazione definitiva?

                �Si comincia censendoli tutti, ma davvero. Finora non sappiamo con esattezza quanti effettivamente siano. Poi si fissano i settori nei quali per lo sviluppo � necessaria la presenza di personale specializzato. Di conseguenza si procede con la creazione di corsi di formazione seri e finalizzati�.

                  Ma c�� davvero tutta questa necessit� di forza lavoro in Sicilia?
                  �C�� eccome, e lo sa anche la coalizione che governa per adesso ma non ha alcun interesse di liberarsi definitivamente dei precari, altrimenti verrebbe meno il ricatto elettorale. Noi, invece, non vogliamo ricattare nessuno. Vogliamo che i siciliani siano liberi di votarci e non debbano farlo perch� costretti dalla disperazione�.

                  Nell�elenco delle priorit� del vostro programma, i precari in che posizione stanno?

                    �Molto in alto. Abbiamo gi� attivato il cantiere che dovr� definire in dettaglio il percorso di fuoruscita dal precariato. Abbiamo gi� messo insieme le indicazioni di Ds e Margherita e coinvolgeremo docenti universitari ed esperti di politiche del lavoro per elaborare un piano definitivo e soprattutto risolutivo�.