“Intervista” Pezzotta: Non si risolvono i problemi tagliando la spesa sociale

04/02/2002

Pagina 4 – Economia
Il leader della Cisl, Savino Pezzotta, disponibile a discutere di flessibilit� ma non di art.18
"Non si risolvono i problemi tagliando la spesa sociale"
L’INTERVISTA
"Fazio ci dica se il suo obiettivo � quello dello stato minimo". Altri scioperi in vista: "Che cosa faremo? La nostra fantasia � tanta"
RICCARDO DE GENNARO

ROMA — Segretario Pezzotta, il governatore Fazio ha dato il suo sostegno alle deleghe del governo sul lavoro e pensioni, che contengono le modifiche all’articolo 18 e la decontribuzione. Cofferati ha detto che � un cattivo consigliere di Berlusconi, altri che ormai parla da politico. Lei come giudica il suo intervento di Lodi?
�Io apprezzo le sue parole quando dice che � il momento di affrontare la sfida dello sviluppo del paese. � questa la sfida vera. Manca per� anche nel suo intervento un riferimento all’elemento principale di questa di sfida: il Mezzogiorno. Troppi se ne dimenticano�.
Anche quando parla di sviluppo del Paese, per�, Fazio, sembra tenere in conto pi� gli interessi del capitale e meno quelli del lavoro. Non le sembra?
�Beh, quando insiste sulle modiche all’articolo 18 e sui tagli ai contributi per i nuovi assunti noi siamo nettamente contrari. Non solo: siamo convinti che le questioni del paese non si risolvono con i tagli alle spese sociali. Quando uno dice una cosa del genere io immediatamente penso che in verit� voglia soltanto ridurre le coperture e le tutele sociali. Infatti, una domanda vorrei fare a Fazio…�
Quale?
�Vorrei chiedergli se punta a uno stato sociale minimo. In relazione alle deleghe, poi, mi deve spiegare come fa a mettere insieme uno stato sociale di un certo livello, tagliando nello stesso tempo le tasse e i contributi�.
Fazio fa persino un passo in pi� rispetto al governo di centrodestra. Oltre a sostenere che bisogna innalzare l’et� pensionabile, dice che bisogna tagliare la spesa previdenziale…
�Noi eravamo d’accordo sugli incentivi per chi rimane al lavoro, ma poi abbiamo visto che l’interessato deve dimettersi e aggiornare il suo rapporto di lavoro a tempo determinato. C’� qualcuno che sceglie chi resta e non � il lavoratore. Quanto all’articolo 18, la sua sospensione non porterebbe un solo posto in pi�.
Come giudica la proposta Fini di mettere l’argomento in questione in coda al confronto?
�Noi siamo disponibili a discutere di flessibilit�, ammortizzatori sociali, nuove tutele per chi non ne ha, per cui andremo a qualunque tavolo: ma la nostra posizione sull’articolo 18 � immutata�.
Ora che lo sciopero generale articolato per regioni � terminato, che cosa deciderete?
�Vedremo, la fantasia � tanta�.
Resta in programma lo sciopero del 15 febbraio del pubblico impiego. Il governo ha annunciato novit�, domani, nell’incontro che avrete a Palazzo Chigi. Lei � ottimista?
�Se ci sono le risorse per il recupero dell’inflazione s�, altrimenti c’� un problema in pi�.
In relazione al trasferimento del Tfr nei fondi pensione, Cofferati ha sollevato il problema del rischio di cartolarizzazione delle risorse e dunque di �scippo�, per altri fini, ai danni dei lavoratori. Lei � preoccupato?
�Certo che lo sono. Mi piacerebbe, per�, conoscerla meglio. Finora ci � stata esposta una sola volta, rapidamente. Non ne abbiamo mai discusso. Io vorrei entrare nel merito delle cose, come sempre, sapere quali garanzie avrebbero i lavoratori e per a quali fini le loro liquidazioni sarebbero destinate�.