“Intervista” Pezzotta: «Ma quali complotti è lui che ha i complessi»

03/06/2002


SABATO, 01 GIUGNO 2002
 
Pagina 3 – Economia
 
L´INTERVISTA
 
Il leader della Cisl, Pezzotta: Cofferati si autoesclude
 
"Ma quali complotti è lui che ha i complessi"
 
 
 
 

ROMA – La trattativa riparte, ma il sindacato è spaccato, con Cgil da una parte e Cisl e Uil dall´altra.
«E´ molto grave – dice Savino Pezzotta segretario generale della Cisl – che questa spaccatura avvenga non sul merito, ma sulle modalità del confronto con il governo. Allora la Cgil lo dica chiaro, che quando ci sono certi governi si può trattare, mentre quando ce ne sono altri no».
Ma quello sciopero generale contro le proposte del governo lo avete fatto tutti assieme il 16 aprile scorso.
«E´ proprio per questo che l´atteggiamento della Cgil è assurdo. Noi invece vogliamo capitalizzare i risultati dello sciopero fatto dai lavoratori; per questo ci siamo impegnati per individuare una via d´uscita che tuteli gli interessi di coloro che rappresentiamo».
Cofferati ha detto che Cisl e Uil fanno un grave errore e vi ha anche accusato di aver trattato sottobanco con il governo prima di arrivare a palazzo Chigi.
«Ma quali accordi sottobanco! Bisognerebbe avere più rispetto. Semmai è Cofferati che ha il complesso del complotto. Non c´è stato nessun accordo preconfezionato, è la Cgil che continua ad autoescludersi. Contatti e confronti li abbiamo avuti come sempre accade quando si cerca di trovare una strada al dialogo. Né mai abbiamo recriminato quando con governi precedenti i contatti li teneva la Cgil. E´ poi singolare che chi critica l´apertura del confronto poi decide di partecipare a tre dei quattro tavoli di quel confronto».
Che cosa è cambiato rispetto a qualche giorno fa?
«E´ cambiato l´atteggiamento del governo, rispetto a quando sosteneva che non avrebbe mai ceduto alla piazza, mai fatto un passo indietro. Oggi con questo stesso governo il confronto riparte su una serie di importanti obiettivi che ci stanno a cuore. A nessuno è consentito stabilire a priori chi ha ragione e chi ha torto. La Cisl è un sindacato, il nostro mestiere è negoziare. I risultati li vedremo alla fine».
(v.s.)