“Intervista” Melandri:«Fermate la macelleria sociale»

22/02/2002
La Stampa web



L’ESPONENTE DS VUOLE UNA RISPOSTA FORTE E CHIARA DEL CENTROSINISTRA
�Fermate la macelleria sociale�


(Del 22/2/2002 Sezione: Economia Pag. 2)
Roberto Ippolito
Giovanna Melandri: il congelamento non d� garanzie

ROMA

PRONTI alla protesta. �I ds saranno in piazza il giorno dello sciopero generale proclamato dalla Cgil perch� l�articolo 18 dello statuto dei lavoratori � un architrave dello stato sociale e una conquista di diritti patrimonio della sinistra italiana ed europea e deve essere difeso�: Giovanna Melandri, deputato e componente del direttivo ds, spiega cos� l�adesione all�iniziativa del sindacato guidato da Sergio Cofferati contro le modifiche alle regole relative ai licenziamenti senza giusta causa.

Onorevole Melandri, lei pertanto non � preoccupata di manifestare con un solo sindacato?

�C�� un piano della destra molto chiaro: abbattere con i disegni di legge delega, come fossero birilli, i capisaldi dello stato sociale partendo dai diritti dei lavoratori. I sindacati sono stati intorno al tavolo con il governo e hanno trattato. Sono uniti nel considerare inaccettabili le modifiche all�articolo 18 contenute del disegno di legge delega sul mercato del lavoro�.

Non le sfuggir� il fatto che solo la Cgil ha proclamato lo sciopero generale, no?

�Ripeto che i sindacati sono uniti nel dichiarare irricevibili i cambiamenti all�articolo 18. Il problema sono le forme di lotta nel corso dei due mesi nei quali, in base alle indicazioni del governo, congelate le modifiche, le parti sociali devono discutere. Certo, c�� una scelta distinta sullo sciopero generale. Ma questa riguarda soltanto gli strumenti da adottare e non le scelte strategiche e le convinzioni di fondo. Non � compito di un partito politico entrare in questioni di competenza dei sindacati�.

Chi aderisce allo sciopero per� apprezza solo la condotta della Cgil che l�ha indetto separatamente.

�Il confronto per due mesi voluto dal governo, con il congelamento delle modifiche all�articolo 18, � una non soluzione che rischia di produrre macelleria sociale su un punto veramente strategico e di principio per la sinistra e in generale per il modello di coesione sociale in Europa. Su questo non si tratta e si dimostra la forza della propria posizione�.

Non � molto delicata la divisione sugli strumenti della protesta?

�La risposta al governo Berlusconi che vuole smantellare i diritti deve essere chiara, forte e netta. Preoccupiamoci piuttosto delle divisioni nel governo: il ministro del lavoro Maroni ha in pratica licenziato il sottosegretario Brambilla, prima vittima dell�articolo 18�.

In sintesi: lei non � preoccupata delle divisioni sindacali?

�E� importante l�unit� che c�� sul merito. Poi sullle forme della protesta ogni sindacato sceglie�.

Non vede il rischio della divisione nel centrosinistra con i ds filo Cgil e la Margherita filo Cisl?

�Io vedo un unico rischio: L�Italia che smantella lo stato sociale. Manifestare contro questo rischio � un dovere�.

Ma cos� non le sembra non univoca la linea del centrosinistra?

�Il centrosinistra � unito nel difendere l�articolo 18 e nel chiedere lo stralcio delle modifiche dal disegno di legge delega. Poi da oggi c�� una fase di due mesi con un�articolazione diversificata della lotta�.

Non � opportuno discutere come chiede il governo di fare?

�Con la proposta del congelamento, il governo ha solo buttato la palla avanti di due mesi senza affrontare il nodo dell�articolo 18 e senza dare garanzie: non � stata accolta la richiesta di stralcio delle modifiche. Come si legge nel libro di Gallino, non � vero che in Italia c�� poca flessibilit�: ce n�� parecchia e con un notevole costo umano. Il centrosinistra deve avere come stella polare l�estensione dei diritti e non la limitazione�.

Non c�� spazio pertanto per discutere?

�La destra sta agitando lo spettro del conflitto sociale. Rischia di portare il paese verso un�involuzione sul piano dei diritti. E c�� anche un�evidente spaccatura al suo interno. Il congelamento � il risultato della contrappoiszione esistente nel governo che � stretto tra l�incudine della Confindustria e il martello della destra sociale del ccd-cdu. Questo � il quadro�.




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