“Intervista” Marzano: «Mentre Cofferati fa politica noi pensiamo ai più deboli»

08/02/2002


Pagina 2 – Economia
L�INTERVISTA
Il ministro Marzano: finalmente Cisl e Uil ragionano
"Mentre Cofferati fa politica noi pensiamo ai pi� deboli"

ROMA – �Finalmente un po� di ragionevolezza. Era ora. Cisl e Uil dimostrano di non condividere certi obiettivi politici e, soprattutto, di non considerare lo sciopero generale come strumento di soluzione dei problemi del Paese�. Per Antonio Marzano che, l�estate scorsa, ha aperto ufficialmente il fronte dell�articolo 18 proponendone per primo una riforma, la crepa interna al sindacato rappresenta un segnale importante: �Un�indicazione – sottolinea il ministro delle Attivit� Produttive – che dovrebbe far riflettere anche i lavoratori pi� deboli�.
In che senso, ministro?
�Nel senso che la ragionevolezza di Cisl e Uil si avvicina molto ad un governo da sempre aperto al dialogo, purch� costruttivo, e impegnato a dare una risposta a categorie poco tutelate, come quelle dei precari, dei lavoratori in nero, di chi lavora in aziende sottodimensionate�.
In realt� Cgil e Cisl hanno solo espresso perplessit� per lo sciopero generale, mentre sulla rappresentativit� il sindacato resta compatto. Diversamente Angeletti non si sarebbe spinto a chiedere un referendum sulle modifiche all�articolo 18…
�Ma il referendum rappresenta una strada poco praticabile. O, meglio, io lo proporrei con una formula diversa: ai giovani precari, ad esempio, chiederei se preferiscano un contratto a termine oppure un contratto che dura tutta una vita, sia pure senza l�obbligo di reintegro ma con la garanzia di un indennizzo consistente; e ai lavoratori in nero chiederei se non preferiscano far parte di un�economia emersa anzich� continuare ad operare in assenza di qualsiasi tutela. Credo che in molti seguirebbero la strada tracciata dal governo�.
Una strada tappezzata di deleghe. Cosa risponde a Sergio Cofferati che parla di "lesione dei principi democratici"?
�Al leader della Cgil replico con un interrogativo. Perch� non ha sollevato le stesse perplessit� quando il governo di centrosinistra chiedeva ben 254 deleghe di cui 80 non attuate? In fin dei conti noi ne abbiamo chieste soltanto otto…�.
Con Cofferati ormai � guerra aperta. Qualcuno pensa che l�ostilit� del governo nei confronti del segretario della Cgil sia mossa anche dalla volont� di indebolire chi in prospettiva potrebbe diventare il nuovo leader della sinistra…
�Guardi, � molto difficile capire quali sono gli obiettivi di Cofferati. La sua � una posizione di mera protesta, svuotata di ogni proposta concreta e, soprattutto, poco comprensibile ora che � stato raggiunto l�accordo sul pubblico impiego.
Questo tipo di contestazione non pu� certo risolvere i problemi del Paese e gli stessi obiettivi politici sottintesi sono intempestivi, visto l�esito delle ultime elezioni e il lungo periodo di tempo che ci separa dalle prossime�.
(m.pat.)