“Intervista” M.Venturi: «Abbassare i prezzi non basta più»

25/10/2004

            sabato 23 ottobre 2004

            Pagina 3 – Economia

              Venturi, Confesercenti: le famiglie vogliono certezze, non si compra più anche con i saldi al 50%
              "Abbassare i prezzi non basta più"

                ROMA – Il crollo dei consumi ne è la prova evidente: per rilanciare la domanda abbassare i prezzi non basta, «i problemi sono altrove». Ne è convinto Marco Venturi, leader della Confesercenti.

                Presidente quali sarebbero gli altri problemi?
                «La mancanza di competitività e di sviluppo che generano incertezza nei consumatori»

                Di abbassare i prezzi però lo ha chiesto anche Ciampi.
                «Ed ha ragione: occorre dare un segnale alle famiglie e tutti dovrebbero dare il loro contributo. Mi pare invece che si cerchi di scaricare tutto sui piccoli negozianti, come se la colpa dei prezzi alti fosse nostra».

                E di chi sarebbe invece secondo lei?
                «La grande distribuzione governa il 70 % del mercato, i prezzi li fanno loro».

                Il ministro Marzano ritiene che dovreste avere meno paura della concorrenza.
                «Le sue affermazioni mi sembrano quanto meno leggere. Non temiamo la concorrenza, ma non possiamo accettare che il paese vada verso una liberalizzazione spinta che ci distrugge e non livella affatto i prezzi verso il basso: per alcune voci, come l´ortofrutta, la grande distribuzione applica maggiorazioni del 30%. Alla luce dei dati credo che il governo dovrebbe rivedere sia la liberalizzazione che i punti in Finanziaria che ci riguardano».

                Se si riferisce agli studi di settore di fatto si va verso l´abolizione dei meccanismi automatici, da voi chiesto. Non basta?
                «No, Siniscalco conferma le cifre: con automatismi o senza dagli studi si dovranno comunque ricavare 3,8 miliardi di euro».

                (l.gr.)