“Intervista” M.Guzzonato: «Contratti in ritardo»

03/07/2007
    martedì 3 luglio 2007

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

    L’Intervista
    Mauro Guzzonato

      La proposta del segretario confederale della Cgil

        «Contratti in ritardo
        Riforma in autunno»

          Milano

          «Lasciamo perdere i rilevamenti statistici a breve termine, il problema dell’allungamento dei tempi per i rinnovi contrattuali c’è ed è ora di affrontarlo, noi per primi, senza lasciarsi trascinare dagli eventi». Il segretario confederale della Cgil, Mauro Guzzonato, come responsabile del Dipartimento settori produttivi del sindacato, ha ben chiari i termini della questione. E ha anche qualche idea sui possibili interventi correttivi.

          Guzzonato, ormai i ritardi dei rinnovi contrattuali sono la una regola. E gli effetti sulle retribuzioni dei lavoratori si sentono. Come si esce da questo circolo vizioso?

            «Credo che noi, come sindacato, dovremo affrontare il lavoro di manutenzione della struttura contrattuale, perché lo stillicidio di ritardi sui tempi di rinnovo si sta facendo sentire in modo sempre più pesante».

            Quello della riforma dei modelli contrattuali è stato per mesi un cavallo di battaglia di Confindustria: adesso lo rilanciate voi della Cgil?

              «C’è di mezzo anche una questione di opportunità, di momenti e di priorità. Comunque sia, certo che il sindacato pone il problema e lo deve fare senza giocare in difesa ma presentando proposte proprie, perché non ci mancano certo idee in proposito».

              E quando potrebbe essere affrontato questo argomento?

                «Stiamo uscendo da una stagione molto intensa, finora non si poteva certo mettere altra carne al fuoco, ma credo che in autunno potremmo iniziare una discussione seria sui modelli contrattuali».

                Quali sono le idee che avete in mente voi della Cgil?

                  «È presto per entrare nel merito. Però, per esempio, si può avviare un ragionamento a partire dalla sperimentazione sul contratto del pubblico impiego e ragionando sull’allargamento della contrattazione di secondo livello».

                  gp.r.