“Intervista” La Loggia: Confini definiti tra stato e regioni

31/10/2003

ItaliaOggi (Professioni)
Numero
258, pag. 41 del 31/10/2003

Confini definiti tra stato e regioni

Lo schema di dlgs che dovrà chiarire le competenze dello stato in materia di professioni sarà pronto i primi di dicembre. Parola del ministro per gli affari regionali Enrico La Loggia, che già a partire dalla settimana prossima avvierà una serie di incontri con i ministeri competenti per mettere a punto il testo.

Domanda. Qual è l’obiettivo del dlgs?

Risposta. Dobbiamo definire con chiarezza il confine certo tra i principi generali che deve essere lo stato a sancire e le competenze delle regioni. Il rammarico è che se anche i professionisti avessero espresso il proprio disappunto in tempo utile ora non ci ritroveremmo a correggere questa assurdità che è stato il governo precedente a volere.

D. Non è possibile tornare indietro?

R. Ci proveremo. Auspico che nella riforma costituzionale all’esame del parlamento passi la norma che fa ritornare allo stato le competenze in materia professionale. Nel frattempo però ci muoviamo per correggerle. Sono due campi di intervento che si integrano e non sono in contrasto tra di loro.

D. Che spazio di manovra avete nel decreto legislativo?

R. Dobbiamo chiarire una volta per tutte quali sono lo competenze dello stato e quali quelle delle regioni. Quando la legge parla di principi non si deve intendere qualcosa di astratto, ma le linee essenziali e le norme generali che regolano l’essenza del mondo ordinistico. Per questo intendiamo farlo con il supporto del ministero della giustizia e dell’istruzione.

D. Che tempi ci sono per approvare il testo?

R. Strettissimi. Intendiamo fare tutto nel minor tempo possibile. Gli uffici legislativi sono già al lavoro questa settimana, la prossima fisseremo tutti gli incontri necessari per riuscire ad approvare il testo entro i primi di dicembre. Appena sarà pronta, comunque, una prima bozza di dlgs inviterò gli ordini a dare il proprio contributo che sarà sicuramente significativo.