“Intervista” E.Congiu (Adecco): «il posto fisso comincia da qui»

23/01/2006
    venerdì, 20 gennaio, 2006

      Pagina 41 – Economia &Carriere

      I direttori del personale delle Grandi Imprese

        ADECCO
        Elia Congiu

        "Abbiamo 2.200 dipendenti fissi e altri 33 mila che, ogni giorno, vanno «in missione» presso le aziende clienti ma pagati da noi"

          «Agenzie del lavoro,
          il posto fisso comincia da qui»

            La carriera interna è la regola, ma dopo aver conosciuto bene l’ azienda I direttori del personjale delle grandi imprese

              Maurizio Cannone

              Dove si trova il lavoro a tempo indeterminato? Nelle ex agenzie di lavoro interinale. In epoca di incertezze professionali le società nate nel 1998 per «affittare» personale ad altre imprese, sono diventate sia aziende che assumono direttamente, sia veri uffici di collocamento. «Spesso la nostra attività – spiega Elia Congiu, direttore risorse umane di Adecco – non viene percepita come quella di una vera impresa. Invece, in Italia, abbiamo 2.200 dipendenti a tempo indeterminato, oltre a 33 mila lavoratori, anche questi nostri dipendenti, che ogni giorno vanno in missione presso le aziende clienti. E il 38%, in media dopo due mesi, viene da loro assunto a tempo indeterminato. Ogni mese il nostro centro di elaborazione dati, dove lavorano 110 nostri dipendenti a tempo indeterminato, produce 45 mila cedolini paga».

                Avete 500 uffici in Italia. Quali sono le figure professionali che li gestiscono?

                  «Ci sono tre persone con differenti responsabilità: di filiale, di selezione e di gestione. Si tratta di laureati in materie umanistiche e in economia. Per i responsabili di filiale è però necessaria un’ esperienza specifica e l’ integrazione dei due percorsi di studio».

                  Il possesso di una laurea è quindi indispensabile?

                    «No, anche se oltre l’ 80% dei nostri collaboratori, tutti assunti a tempo indeterminato, sono laureati. Le occasioni comunque non mancano anche per i diplomati, purché abbiano maturato esperienze inerenti al settore d’ interesse».

                    Veniamo alle possibilità di carriera e alle retribuzioni.

                      «Prima di tutto poniamo grande attenzione al sostegno delle lavoratrici. Il 75% del nostro organico è formato da donne e l’ età media è di 31 anni. E’ evidente perciò come la gestione dei periodi di maternità sia fondamentale per Adecco. Altrettanto centrali sono le possibilità di carriera al femminile: se le limitassimo non potremmo più lavorare».

                        Passiamo alle retribuzioni.

                          Il primo passo è l’ inserimento in agenzia, come assistenti o responsabili di selezione. In seguito si diventa responsabili di filiale e la retribuzione arriva a 25 mila euro l’ anno più gli incentivi. Il ruolo di responsabile di area, che coordina l’ attività di più agenzie e ne cura gli aspetti commerciali, prevede uno stipendio di circa 35 mila euro più incentivi. Si arriva a 50 mila più incentivi per i membri delle direzioni operative. Per la direzione centrale gli stipendi sono ancora più elevati. In Adecco la carriera interna è la norma. Quando è possibile preferiamo che i nostri collaboratori conoscano direttamente le attività di tutte le divisioni».

                            Questo per il vostro personale interno, e per i lavori interinali?

                              «Riguardo al trattamento economico sono assunti da noi e pagati esattamente come tutti gli altri dipendenti delle aziende utilizzatrici. Ovviamente per il periodo in cui sono impegnati. E’ però fondamentale ricordare che lo stipendio, la malattia, la previdenza e tutti gli altri diritti dei lavoratori sono assicurati, esattamente come a chi è assunto a tempo indeterminato».

                              Come entrate in contatto con i candidati?

                                «Abbiamo in archivio oltre 2 milioni di curricula, una mole di candidati enorme che ci consente di disporre di qualunque profilo in ogni momento. Ma abbiamo anche realizzato accordi con diverse università in tutta Italia per ospitare i migliori studenti. Ci serviamo anche delle inserzioni sulla stampa in caso di necessità particolari. E poi utilizziamo sempre più Internet con un canale sempre aperto per i candidati, sia sul nostro sito che sui principali portali».

                                Lei proviene dal settore turistico, dal gruppo Starwood. All’ epoca Adecco era un suo fornitore.

                                  «Oggi ancor di più il settore turistico richiede lavoro a tempo. La stagionalità rende indispensabile il lavoro intermittente. Ma anche negli altri settori i numeri sono in crescita: un terzo del nostro fatturato deriva dal terziario, quasi altrettanto dal metalmeccanico».

                                  Come vede il futuro per il lavoro flessibile?

                                    «Positivo, per gli operatori, per le aziende clienti e per i lavoratori. Le agenzie per il lavoro diventano infatti sempre più la porta per accedere alla stabilità. E saranno sempre più importanti per la riqualificazione professionale. Noi, per esempio, abbiamo formato e ricollocato in tre mesi 1.200 lavoratori del settore industriale che avevano perso il posto nel nord Italia».

                                  mcannone@giornalistiassociati.com