“Intervista” D.Benedetti Valentini: Pensioni, cambiare si può

18/05/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi Economia e Politica
Numero 118, pag. 6 del 18/5/2004
Autore: di Teresa Pittelli
 
Pensioni, cambiare si può
 
Lo dice il presidente commissione lavoro di Montecitorio Benedetti Valentini.
Camera pronta a modifiche se ci sono proposte
 
La camera è pronta a modificare il testo della riforma sulle pensioni. ´Se dalle parti sociali arrivassero proposte alternative all’innalzamento dell’età della pensione saremmo disponibili a emendare la delega’, spiega a ItaliaOggi il presidente della commissione lavoro di Montecitorio, Domenico Benedetti Valentini, che tiene però a sottolineare che ´il testo uscito dal senato è già un ottimo compromesso tra istanze sociali ed esigenze di equilibrio finanziario’. Quanto ai tempi di approvazione, la riforma dovrebbe andare in porto solo dopo le elezioni. ´Non mi sembra verosimile un’approvazione definitiva prima dell’appuntamento elettorale’, chiarisce il deputato di An.

Domanda. Il testo del provvedimento di riforma delle pensioni sarà trasmesso nei prossimi giorni dal senato alla commissione da lei presieduta. La maggioranza punta a un’approvazione lampo o siete disponibili a ragionare ancora sui contenuti?

Risposta. Il provvedimento che inizieremo a esaminare ha recepito quasi tutte le indicazioni arrivate dalle parti sociali, soprattutto dai sindacati, tanto che sono stati addolciti i passaggi più spigolosi, come la destinazione automatica del tfr ai fondi pensione.

D. È rimasta uguale nel testo, però, la previsione che fa più arrabbiare i sindacati: l’obbligo di lavorare tre anni in più per andare in pensione.

R. Ma questo è anche l’unico tema sul quale non c’è quasi niente da fare: non esiste paese al mondo che non ha allungato l’età del pensionamento!

D. Eppure i sindacati hanno deciso di dare allo sciopero del 21 maggio per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego anche un valore di protesta contro la riforma delle pensioni.

R. Una scelta che non riesco a capire. Non vedo la necessità di supportare con uno sciopero proposte e critiche che, se valide, potrebbero benissimo essere recepite da governo e parlamento. La battaglia del sindacato su questo punto è di assoluta retroguardia.

D. Approvazione in commissione superveloce, quindi?

R. No, non è detto. In presenza di proposte concrete e serie di modifica del provvedimento, noi siamo disposti a riaprire la discussione, a intervenire su un testo che pure è già così realistico.

D. Anche sul tema ´irrinunciabile’ dell’età di pensionamento?

R. Anche sull’età di pensionamento, ma chi si oppone deve indicarci alternative praticabili.

D. Quali i tempi previsti per la fine del lavoro in commissione?

R. Il provvedimento deve essere assegnato dagli uffici del senato nei prossimi giorni. Dopo di che la discussione dovrebbe procedere in maniera abbastanza spedita, in mancanza di controproposte in grado di cambiare i piani della maggioranza.

D. L’opposizione ha promesso battaglia in tutte le sedi contro il provvedimento, dopo lo ´schiaffo’ della fiducia al senato…

R. Può darsi che l’atteggiamento sarà ostruzionistico. Vedremo.

D. E i tempi di Montecitorio?

R. Ancora non sono prevedibili. Ma ormai mi sembra difficile che la riforma diventi legge prima delle elezioni europee.