“Intervista” Benetton: ok i piani Telecom

15/05/2002





Luciano Benetton: «Il core business resta il tessile, sosterremo i progetti di Tronchetti Provera»Benetton: ok i piani Telecom
«Trattative con Tim sul futuro di Blu, Autogrill non è in vendita» –
«Valori in pausa di riflessione»
(DAL NOSTRO INVIATO)

PONZANO VENETO – «Il nostro core business rimane il tessile del gruppo Benetton, ma siamo assolutamente contenti di quanto stiamo facendo nelle telecomunicazioni (Telecom Italia ), nella ristorazione per chi viaggia (Autogrill ) e anche in Autostrade e Grandi Stazioni, dove apriremo 12 negozi». Anche se il costo di ingresso nelle tlc, pagato insieme alla Pirelli, è stato elevato? «Assolutamente, sì. Perché siamo consapevoli che per entrare in certi business bisogna pagare dei prezzi». In quest’intervista al Sole-24 Ore, il presidente di Benetton Group, Luciano Benetton, difende le scelte di diversificazione operate dal gruppo veneto, ormai prossimo a un fatturato aggregato di quasi 7 miliardi di euro.
Presidente, allora convinti dell’operazione Telecom?
Certo, noi siamo contentissimi e convintissimi dell’operazione che ha portato il nostro gruppo in Telecom Italia.
Anche se il prezzo è stato elevato rispetto all’attuale quotazione del titolo Olivetti?
Per entrare in quel business quel prezzo andava pagato. E poi, stiamo parlando di un investimento di lungo periodo. E noi siamo molto soddisfatti del lavoro che sta svolgendo Marco Tronchetti Provera. C’è un programma che ci convince e che sosterremo.
Il vostro gruppo è presente anche in Blu, per rimanere nell’ambito della telefonia.
Sì, ma usciremo presto. Si sta parlando con Tim per dare soluzione a questa vicenda.
Da tempo si parla di uno spin-off immobiliare anche per Benetton con conseguente quotazione. Un po’ come ha fatto Pirelli con Pirelli Real Estate. Quoterete anche voi il vostro patrimonio immobiliare?
Effettivamente se ne parla da tempo. I nostri esperti sostengono una soluzione di tipo analogo a quella presa da Pirelli, ma al momento non c’è nulla, almeno non abbiamo preso nessuna decisione in questo senso.
Qual è il patrimonio immobiliare della Benetton?
In massima parte i nostri megastore, per i quali sono stati investiti più di 750 milioni di euro. Poi c’è un’altra parte di patrimonio in Edizione Holding.
Si parla di dimissioni da Autostrade di Giancarlo Elia Valori, ci può dire qualcosa?
Solo che ha preso un periodo di riflessione.
Sono girate anche voci su un possibile disimpegno da Autogrill.
Assolutamente no. Autogrill è parte importante del nostro gruppo e negli ultimi anni ha quintuplicato i fatturati.
Come sarà il 2002 della Benetton?
In questo momento l’economia, parlo in generale, vive una fase di stallo. Se va bene, riusciremo a ottenere i risultati del 2001.
Un po’ in controtendenza rispetto ai dati di Banca d’Italia e Banca centrale europea.
In Italia le cose vanno abbastanza bene, anche perché non ci sono forti conflitti sociali. Si vede più gente in giro, ma la ripresa ritengo non ci sia ancora. Non è in discussione il mio ottimismo, non è questo il problema. Valuto che noi imprenditori fatichiamo a cercare mercati in ripresa. Voglio dire: in America la ripresa non c’è, il Giappone è in crisi e in Germania fra un mese si vota e dalle urne potrebbe uscire una maggioranza diversa da quella attuale. Detto questo, condivido l’ottimismo di Banca d’Italia e Banca centrale europea.

Vincenzo Del Giudice
Mercoledí 15 Maggio 2002