“Intervista” Angeletti «La Cgil sta usando poco la testa ma supereremo questa frattura»

11/02/2002


Pagina 7 – Economia
l�Intervista
Angeletti (Uil): scioperando ora perderemmo la battaglia
"La Cgil sta usando poco la testa ma supereremo questa frattura"
"Dobbiamo fare pressione politica e togliere consensi al governo"
RICCARDO DE GENNARO

ROMA – �Lo sciopero generale? Non � il momento. Il problema � che la Cgil reagisce troppo istintivamente e usa poco la testa. Negli ultimi quindici anni ogni volta che hanno condotto loro la battaglia l�abbiamo persa�. Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, non ha reagito ruvidamente, come il collega Pezzotta, alle parole di Cofferati, che ha domandato a Cisl e Uil se per caso non hanno cambiato opinione sull�articolo 18, ma ora non risparmia una stoccata al collega della Cgil.

Segretario Angeletti, il leader della Cgil vi ha rivolto una domanda molto semplice. Il fatto di non condividere la necessit� di uno sciopero generale significa che avete cambiato idea? Il segretario della Cisl ha detto che Cofferati � arrogante e offensivo, lei invece non ha alzato i toni. Perch�?
�Non ho voluto leggere nelle parole di Cofferati l�accusa di aver cambiato opinione. In quel caso sarebbe stato un insulto. La questione della Cgil � molto semplice: reagisce troppo istintivamente e invece noi abbiamo bisogno di rimanere calmi e ragionare. Dobbiamo usare l�intelligenza per vincere. Negli ultimi quindici anni quando abbiamo fatto come voleva la Cgil abbiamo sempre perso�.


Ma, con questo governo, che interpreta il dialogo come pura comunicazione di decisioni gi� prese, si pu� vincere sull�articolo 18 senza sciopero generale?
�Io penso che le possibilit� di vincere ci siano, non credo che il governo abbia consenso su questo punto. E ogni giorno che passa ne perde. Ma bisogna fare come diciamo noi, non come propone la Cgil�.


Qual � la sua strategia?
�E� molto semplice e la dir� presto ai miei colleghi di Cgil e Cisl. Bisogna insistere con le pressioni politiche, moltiplicare le iniziative, fare in modo che tutto il paese discuta dei licenziamenti senza giusta causa. Se poi il governo dice stop, e il tempo � scaduto, io non escludo lo sciopero generale. Oggi � prematuro�.

S�, per� Pezzotta ha detto che domani convocher� il direttivo e predisporr� iniziative alternative allo sciopero generale, come se questo sciopero non volesse farlo n� ora, n� mai…
�Io credo che n� la Cgil, n� la Cisl decidano di suicidarsi andando avanti da sole�.


Perch�, secondo lei, oggi lo sciopero generale � prematuro?
�Perch� apparirebbe agli occhi dell�opinione pubblica come il tentativo di dare una spallata al governo, sarebbe una forma di radicalizzazione dello scontro che ci tornerebbe contro. Ma sappia il governo che noi sull�articolo 18 non ci arrenderemo mai: se le nuove norme passassero noi proporremo un referendum abrogativo. Il governo ha poche chance, basta che non facciamo errori�.


Dividersi sullo sciopero non � gi� questo un errore?
�E� un errore tragico�.


Quanto ha pesato sulle conclusioni di Cofferati e sulla scelta di attaccare Cisl e Uil il suo desiderio di uscire dal suo ultimo congresso da segretario generale con un voto all�unanimit�?
�Molto�.


Angeletti, si possono recuperare i rapporti tra le tre confederazioni?
�Io penso di s�. La frattura che si � prodotta tra noi non la considero una catastrofe. Forse al prossimo incontro ci saranno quindici minuti di gelo, ma poi si superer�. I rapporti erano molto pi� difficili l�estate scorsa�.