“Intervista” Angeletti: Cofferati tenta di «oscurare» la ripresa del confronto

05/06/2002

4 giugno 2002



INTERVISTA / «Il governo non toccherà i diritti acquisiti e la riforma degli ammortizzatori non sarà a costo zero»

Angeletti: Cofferati tenta di «oscurare» la ripresa del confronto

      ROMA – «Fanno sciopero? Ma non dovevano decidere il 12 giugno?». Il segretario della Uil, Luigi Angeletti, prende tempo, non avrebbe neanche molta voglia di commentare la decisione della Cgil. Il sindacato guidato da Sergio Cofferati ha proclamato scioperi generali, regione per regione, per protestare contro le modifiche all’articolo 18 dello Statuto. «Ma guarda un po’ – osserva Angeletti – hanno dichiarato lo sciopero proprio nel giorno in cui riprendono le trattative con il governo».
      Una mossa ad effetto di Cofferati?
      «E’ curiosa l’idea di proclamare uno sciopero da qui a tre settimane. Cofferati tenta di oscurare sui media la ripresa del confronto cui partecipano Uil e Cisl, mentre la Cgil è assente. Questo lo trovo sintomatico».
      Sintomatico di che?
      « Di un atteggiamento di chiusura da cui la Cgil evidentemente non riesce ad uscire. E’ un arroccamento difensivo, basta osservare che si sono messi a polemizzare non solo con il governo, ma anche con la Margherita da una parte e con Rifondazione comunista dall’altra».
      Per voi e per la Cisl sarà più difficile trattare con le piazze piene?
      « No, perché gli scioperi servono per conquistare un tavolo di trattative e poi fare un accordo. E questo obiettivo il sindacato lo ha già raggiunto. Del resto è quello che si è sempre fatto, con i governi più diversi. Lo dimostra la storia del sindacato».
      E se poi non arrivano i risultati?
      «Vedremo. Intanto abbiamo già ottenuto due cose. La prima: il governo ha riconosciuto che non cambierà nulla per i lavoratori per i quali è già applicato l’articolo 18. La seconda: la riforma degli ammortizzatori sociali non si farà a costo zero, come era stato annunciato finora. L’esecutivo si è impegnato a reperire risorse aggiuntive».
      La decisione della Cgil chiude definitivamente il confronto tra i sindacati?

      « Se per stagione si intende un periodo di mesi, allora è così. Ma sul lungo periodo penso che torneremo a dialogare».
Giuseppe Sarcina