“Intervista” A.Soldi: «cordata per rilevare Esselunga»

16/02/2006
      del Luned�
    luned� 13 febbraio 2006

    Intervista a Soldi (Coop)

      Una cordata nazionale per rilevare Esselunga�

        Giganti in Italia, nani nel mondo. Il sistema Coop vuole per� crescere e non nasconde le mire su Esselunga, per la quale avrebbe le risorse finanziarie necessarie per l’acquisizione. Nonostante la ricapitalizzazione di Holmo, controllante indiretta di Unipol.

        L’anno scorso Coop, che conta circa 1.300 punti vendita, ha realizzato ricavi intorno agli 11.580 milioni, con un incremento del 2,5 per cento. �Il dato – spiega Aldo Soldi, presidente dell’Associazione nazionale delle coop consumatori – comprende le nuove aperture. In termini omogenei c’� stato invece un leggero arretramento�.

        Coop per� non � un modello da esportazione.

          La cooperazione trae forza dal territorio e non � quindi fatta per conquiste all’estero. Al massimo ci possono essere delle intese commerciali tra cooperative europee.

          Esselunga sarebbe sul mercato, Carrefour ha una call option su Finiper per arrivare al 51%: che significa?

            Che la situazione peggiorer�: un Paese con una grande distribuzione in mano a stranieri �, nei fatti, pi� debole. Sposta all’estero centri decisionali. E nella distribuzione non � banale, perch� coinvolge la produzione e i fornitori. Coop vuole crescere e, recentemente, abbiamo detto pi� volte di essere interessati a Esselunga.

            Come risolvereste i problemi delle sovrapposizioni territoriali e dell’Antitrast?

              Le sovrapposizioni ci sarebbero solo in alcuni territori. Alla concentrazione si rimedia ragionando in termini di cordata italiana.

              Da chi � costituita la cordata?

                Mi fermo qui e confermo il nostro interesse per Esselunga.

                Affermate di voler crescere nella distribuzione, per� poi investite nel finanziamento della Holmo, che controlla Unipol. Perch�?

                  Le risorse destinate alla ricapitalizzazione sono state complessivamente consistenti, ma pro-quota sono compatibili con lo sviluppo e le acquisizioni. Quasi tutte le cooperative hanno partecipato alla ricapitalizzazione di Holmno e quasi tutte le cooperative hanno acquistato direttamente azioni Bnl. Peraltro quegli investimenti ora potrebbero essere ben remunerati.