Interrotte le trattative per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata, proclamazione sciopero

Interrotte le Trattative Rinnovo CCNL Vigilanza Privata
2 giornate di sciopero

Si sono interrotte le trattative per il Rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei lavoratori della Vigilanza Privata.
La FILCAMS/CGIL, FISASCAT/CISL, UILTUCS/UIL Nazionali hanno giudicato inaccettabili le proposte fatte dalle controparti datoriali a fronte di una Piattaforma molto responsabile presentata dalle OO.SS. e a seguito dei recenti fatti di sangue, che pongono seri interrogativi sulla sicurezza del lavoro delle guardie particolari giurate.
FEDERVIGILANZA, UNIV, ANIVP, ASSVIGILANZA, tentano di scaricare costi aziendali, sulle buste paga dei lavoratori e sull’organizzazione del lavoro.
Le Associazioni Imprenditoriali, i cui loro associati hanno gestito troppo spesso l’organizzazione del lavoro con straordinario selvaggio, con turni di lavoro che raggiungono le 12-18 ore al giorno di servizio, chiedono ora la normalizzazione di tale sistema, immaginando orari di lavoro che raggiungerebbero le 48 ore settimanali, con flessibilità selvagge, mirate ai singoli appalti e con l’accantonamento e non il pagamento delle ore lavorate in più.
Anche sulla classificazione del personale, da parte imprenditoriale, si avanzano proposte di abbassamento dei livelli di inquadramento.
Le Federazioni Nazionali di categoria, hanno respinto tale impostazione poco chiara e inaccettabile, ed hanno dichiarato uno sciopero nazionale di 8 ore per il giorno 24 dicembre 1999 ed una ulteriore giornata di sciopero da tenersi entro il 31 dicembre 1999 gestito dai territori.
Gli assalti criminali di Lecce e Barletta, ultimi episodi di sangue di una lunga serie di assalti armati contro le Guardie Giurate, richiedono inoltre, un urgentissimo intervento istituzionale e parlamentare che modifichi il quadro normativo vecchio di settant’anni, con il varo di una nuova legge che regolamenti e dia dignità vera ad un settore e ad una categoria, quella delle Guardie Giurate, fatta di lavoratori che danno un apporto enorme sulla sicurezza dei beni e degli stessi cittadini.
In tale senso, le Segreterie Nazionali hanno chiesto un incontro al Governo e ai Gruppi Parlamentari.

Roma, 21 dicembre 1999