Interrotte le trattative per il biennio economico del Terziario

Interrotte le trattative per il biennio economico del Terziario

Dopo tre mesi di negoziato si sono rotte le trattative per il rinnovo della parte economica del CCNL del terziario. Le federazioni nazionali Filcams – Fisascat- Uiltucs hanno considerato largamente insufficiente la proposta di 70mila lire al quarto livello a regime avanzate dalla Confcommercio, la cui decorrenza non era neppure certa.

A fronte di una richiesta di 115 mila lire, presentata dalle federazioni sindacali a dicembre, la quantità offerta è evidentemente lontana, non tiene conto dell’andamento assai positivo delle vendite della distribuzione, organizzata e non, nonché dell’estrema ragionevolezza della stessa richiesta economica del sindacato, elaborata in rigoroso rispetto delle regole del Protocollo 23 luglio 1993.

Da atti come questi emerge, da parte della Confcommercio e delle grandi imprese, una distanza assai consistente con le dichiarazioni del Presidente di Confcommercio, Dott. S. Billé, che pure abbiamo apprezzato, tese a non demonizzare gli avversari e a non iniziare match di pugilato prima ancora di salire sul ring: purtroppo i comportamenti pratici delle imprese smentiscono le intenzioni del loro Presidente.

Conseguentemente è necessario riprendere un rapporto con i lavoratori, informandoli delle posizioni della Confcommercio, ed è contestualmente indetta una prima giornata di sciopero per il giorno 13 aprile.

Le Segreterie nazionali
Filcams, Fisascat, Uiltucs
Roma 21 marzo ’01