Integrativi nel franchising: McDonald’s vertenza-pilota. Il Sole 24 ore 10/1/2001

Il Sole 24 ore – 10/1/2001

Integrativi nel franchising: McDonald’s vertenza-pilota

MILANO – Una convocazione ufficiale delle parti, al momento, non c’ è ancora. Ma al ministero del Lavoro confermano l’intenzione di rispondere ai sindacati: il loro obiettivo è quello di avere un parere sulla praticabilità di un integrativo valido per tutti i ristoranti italiani McDonald’s, inclusi quelli in franchising. Che rappresentano la maggioranza dei quasi 300 ristoranti della multinazionale del fast food.

Proprio per i ristoranti in franchising si presenta un ostacolo tecnico non di poco conto: in quanto licenziatari, i titolari sono lavoratori autonomi che possono – senza per questo essere obbligati – sottoscrivere un contratto integrativo valido per la loro sede. Difficile immaginare, a queste condizioni, un integrativo valido per tutti i ristoranti McDonald’s.

I sindacati di categoria di CGIL, CISL e UIL hanno pero’ dato fuoco alle polveri come dimostrano gli scioperi dei giorni scorsi e il presidio allestito a Milano davanti al fast food in piazza Duomo.

“Una delle condizioni per il rilascio della licenza sta nell’ applicazione puntale del contratto di lavoro – sottolineano alla McDonald’s – agli effetti del quale l’integrativo è puramente facoltativo”.

“La richiesta dei sindacati non ci preoccupa”, conferma Vartan Manoukian, responsabile delle risorse umane di McDonald’s Italia. Manoukian fa intuire di essersi ritrovato davanti a un aut aut integrativo per tutti o niente, altrimenti scioperi a raffica.

“Possiamo parlare soltanto della gestione del nostro personale – dice – rispetto al quale le scelte sono ben precise. A partire dalla prevalenza dei contratti part-time, uno strumento che ci consente di affrontare in maniera equilibrata il problema dei picchi produttivi. Anche se restiamo in attesa di una conclusione del negoziato tra le parti sociali che stanno studiando ulteriori modifiche”.

“Per il momento – aggiunge – stiamo utilizzando il lavoro interinale in via del tutto sperimentale, su alcune piazze e in accordo con alcune agenzie di lavoro interinale. L’interinale ci pone sempre problemi di formazione del personale.

Quanto alla retribuzione, non abbiamo nulla in contrario a negoziare un integrativo per introdurre, ad esempio, premi di produttività. Naturalmente, non possiamo disporre di ciò che, al riguardo, faranno o non faranno i licenziatari McDonald’s”.

Mc DONALD’S
IN ITALIA…..
280 ristoranti
(l’80% in franchising)
12.000 dipendenti
3.000 addetti nell’indotto
180 milioni di clienti all’anno
600.000 clienti al giorno
……E NEL MONDO
Presente in 120 Paesi
28.000 ristoranti
(di cui l’80% in franchising)
1.500.000 addetti
43.000.000 clienti all’anno

(Rita Fatiguso)