Inps: ridotte le stime sul deficit

05/07/2004



domenica 4 luglio 2004

Pagina 35 – Economia

LA PREVISIONE
L´aumento dei contributi per i precari porta da 3,2 a 2,1 miliardi il fabbisogno del 2004
Inps, ridotte le stime sul deficit
il bilancio salvato dai co.co.co

ROMA – Migliorano i conti dell´Inps. L´istituto di Via Ciro il Grande ha approvato la prima nota di variazione al bilancio preventivo del 2004 con un disavanzo economico che scende dai 3. 218 milioni di euro iniziali a 2.164 milioni.

Un miglioramento dovuto agli effetti di alcuni provvedimenti contenuti nell´ultima legge Finanziaria: l´aumento dei contributi a carico dei collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co), che sono passati da poco più del 14 per cento al 17 per cento (stesso livello dei lavoratori autonomi), dal contributo di solidarietà sui trattamenti pensionistici più alti, e, infine, dalla istituzione di una gestione previdenziale per i cosiddetti «associati in partecipazione», lavoratori cioè retribuiti con la distribuzione di utili aziendali, meccanismo che consentiva, nei fatti, un´ampia evasione contributiva.


La nota di variazione ha ottenuto il via libera del Ragioniere generale dello Stato, Vittorio Grilli. Ma, pur apprezzando il miglioramento, la Ragioneria coglie l´occasione per ricordare che «la situazione della maggior parte dei singoli fondi amministrati dall´Inps permane tuttora deficitaria, per cui non può non si possono non ribadire le osservazioni e raccomandazioni più volte formulate in ordine alla necessità di un riequilibrio dei predetti fondi». Bene la variazione, dunque, ma il processo di risanamento non deve arrestarsi.


Il «parziale miglioramento» dei conti – come lo chiama Grilli – è conseguenza del mix di maggiori entrate contributive (848 milioni di euro in più) e minori prestazioni istituzionali (289 milioni di euro in meno). Grazie al nuovo andamento del rapporto tra entrate ed uscite per prestazioni si è anche ridotto il ricorso alle anticipazioni statali da 8.707 a 4.793 milioni di euro
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