Inps: cala il ricorso alla cig Ma aumenta la «straordinaria»

15/10/2010

Le aziende italiane nei primi sette mesi del 2010hanno utilizzato solo il 48,2% delle ore di cassa integrazione chieste e autorizzate dall’ Inps. Il timore di una crisi economica ancora forte e di un calo delle commesse hanno fatto sì che sia stato chiesto un numero di ore di «fermo » della produzione molto superiore al necessario. È quanto emerge dalla rilevazione dell’Inps sul «tiraggio » effettivo della cassa integrazione secondo il quale tra gennaio e luglio le imprese hanno usato solo il 48,2% delle ore autorizzate a fronte di una percentuale di tiraggio nel 2009 che era stata del 65,3%.Ma la Cgil mette in guardia da facile ottimismo: «Questi dati non devono trarre in inganno, la situazione è talmente grave che non può essere sminuita o edulcorata» spiega il segretario confederale Fulvio Fammoni. «Con la cassa integrazione di settembre si sfiora il dato annuo del miliardo di ore, superando con tre mesi d’anticipo il dato dell’intero 2009 che fino ad oggi era il picco massimo mai toccato». Fammoni rileva inoltre «un peggioramento della qualità del ricorso alla cassa: meno ordinaria e più straordinaria, che è la possibile anticamera dell’uscita dal lavoro, e più cassa in deroga»