“inPiazza” Poliziotti: manifestazione dei sindacati autonomi

06/12/2006
    mercoled� 6 dicembre 2006

    Pagina 9 – Interni

      Manifestazione dei sindacati autonomi: "Diamo a Prodi il foglio di via". Amato: mi impegno a trovare i fondi necessari

        Poliziotti in piazza, fischi a Casini

        Ma sul G8 il leader Udc strappa gli applausi. La Cdl guida la protesta

          Una vedova sul palco.
          Slogan durissimi verso
          il governo, dalla
          Margherita richiesta
          di azioni disciplinari

            Massimo Lugli

              ROMA – Prima i fischi, gli insulti, le urla di "Giuda", "boia" e "venduto". Poi, al termine di un brevissimo intervento davanti a una piazza Santi Apostoli gremita di poliziotti, vigili del fuoco e parecchi carabinieri "in incognito", uno scroscio di applausi. Un�accoglienza controversa per Pier Ferdinando Casini, che ha stroncato le contestazioni iniziali attaccando con violenza l�idea di istituire una commissione parlamentare sui disordini del G8. �Siamo sempre stati dalla vostra parte quando si � trattato di difendere la dignit� delle forze dell�ordine e non soltanto per una questione di soldi�, ha detto il leader dell�Udc. �Non possiamo accettare che nel nostro paese i delinquenti abbiano il diritto di cittadinanza mentre chi difende lo Stato � sempre sul banco degli imputati�. E ai giornalisti: �Vedete, non si pu� dire che non vado in piazza, ci vado quando serve�.

              Nessuna divisa in corteo, solo le tute dei pompieri, slogan durissimi, una rabbia palpabile e una citt� completamente paralizzata. Questa la cornice della manifestazione contro la Finanziaria organizzata dai sindacati autonomi Sap (Polizia di stato), Sappe (Polizia penitenziaria), Sapof (agenti del corpo forestale) e da alcune sigle minoritarie dei vigili del fuoco. I carabinieri, impossibilitati dal regolamento a scendere in piazza, erano comunque numerosi. �La pi� grande manifestazione delle forze di polizia della nostra storia repubblicana – secondo il segretario nazionale del Sap, Filippo Saltamartini – siamo almeno cinquantamila�. Stime ufficiose del Viminale dividono la cifra per cinque: non pi� di 10 mila persone. Ma il ministro Giuliano Amato assicura: �Lavoro perch� sui fondi per la sicurezza ci sia un cambiamento al Senato�. Il corteo ha sfilato, ordinatamente, per tutta la mattina, preceduto da una nutrita pattuglia di esponenti dell�opposizione: Gianfranco Fini, salutato da applausi scroscianti, Maurizio Gasparri, Roberto Maroni, Gianni Alemanno, Filippo Ascerto, Jole Santelli, Sandro Bondi, molti dei quali hanno preso la parola nel comizio conclusivo.

              Goliardia e veleno. Cappelli da Babbo Natale e maschere da Befana, enormi pecore in pelouche (�Questo governo ci vuole tosare a zero�) grandi ossa di plastica (�Ecco com�� ridotta la polizia penitenziaria�), fischietti, un cartello con una pistola annodata (�Ai drogati raddoppiano le canne, ai poliziotti le dimezzano�) ma anche slogan al vetriolo: �Da forze armate e polizia/Al governo Prodi il foglio di via�, �Terroristi deputati, poliziotti disgustati� �Via i terroristi dal Viminale/Questa scelta � criminale�. E Riccardo Villari, dell�esecutivo della Margherita chiede che il Viminale acquisisca i filmati della manifestazione e adotti severi provvedimenti disciplinari. Polemiche anche le reazioni di altri sindacati delle forze dell�ordine.

              Ma le parole pi� dure sono arrivate dal palco. �Io non mi sento rappresentata da quei fetenti e assassini che siedono al governo – ha urlato Gabriella Vitale, vedova del maresciallo Luigi D�Andrea, assassinato il 6 febbraio del 1977 in una sparatoria con la gang di Renato Vallanzasca – vi fanno vivere in caserme peggiori delle fogne�. �Sul corpo di mio padre c�erano diciassette colpi di pistola – ha incalzato Lorenzo Conti figlio di Lando, il sindaco di Firenze ucciso dalle Br – oggi penso che alcuni dei responsabili della sua morte siedono in Parlamento�.