Ingressi, arriva la riforma

26/02/2002





Stretta finale per la legge Bossi-Fini che entro stasera dovrebbe ottenere il primo s� al SenatoIngressi, arriva la riforma
Minisanatoria per le colf – In una lettera a Casini le Regioni chiedono di estendere i permessi
Barbara Fiammeri
ROMA – Per la nuova legge sull’immigrazione oggi dovrebbe essere la giornata decisiva. Per questa sera � infatti atteso il via libera del Senato. Un primo s� in attesa della conferma da parte della Camera. Finora sono stati votati 11 articoli sui 26 che compongono il provvedimento promosso da Gianfranco Fini e Umberto Bossi, tra cui la norma che consente l’impiego delle navi militari per contrastare gli sbarchi dei clandestini. Per superare l’ostruzionismo dell’Ulivo e di Rifondazione, che hanno presentato 1.900 emendamenti, la maggioranza ha deciso di �contingentare� i tempi della discussione parlamentare: a disposizione ci sono complessivamente 15 ore per illustrare gli emendamenti e le dichiarazioni di voto che dovrebbero perci� concludersi in serata. E tra le norme pi� attese c’� anche la cosiddetta mini-sanatoria per colf e badanti che verr� inserita tra le norme transitorie e sar� quindi uno degli ultimi articoli del provvedimento. Il testo concordato nella maggioranza (su cui la Lega ha per� confermato alcune riserve) prevede la possibilit� per le famiglie di regolarizzare le colf extracomunitarie prive di permesso (solo una per nucleo familiare a meno che non si tratti di assistenza a malati o handicappati). In una lettera inviata al presidente della Camera Pierferdinando Casini, l’assessore alle Politiche sociali del Veneto e coordinatore nazionale degli altri assessori in materia, Antonio De Poli, sottolinea �l’estrema importanza� di regolarizzare il personale extracomunitario impegnato �nell’assistenza alle persone non autosufficienti presenti in famiglia o ricoverate in strutture�. Ma al presidente della Camera De Poli chiede anche di sostenere le richieste delle Regioni sulla questione dei flussi migratori auspicando �che possa essere riconsiderato il problema dell’allargamento delle quote d’ingresso dei lavoratori stranieri, su base regionale, al fine di dare concrete e sostenibili risposte alle esigenze espresse soprattutto dal mondo delle categorie produttive del nostro tessuto sociale�. La legge Fini-Bossi, in generale, prevede invece un irrigidimento delle regole sugli ingressi in Italia e sulle espulsioni. Il permesso di soggiorno sar� trasformato in permesso di lavoro e varr� sostanzialmente solo nel periodo previsto dal contratto. Si punta anche a una maggiore responsabilit� da parte dei datori di lavoro che saranno chiamati anche ad intervenire per procurare alloggi ai lavoratori e per sostenere finanziariamente il rientro dell’extracomunitario nel Paese d’origine. Gli immigrati privi di permesso di soggiorno, se fermati dalle forze dell’ordine, saranno espulsi, e se rientreranno in Italia rischieranno fino a un anno di carcere. L’espulsione, con accompagnamento alla frontiera, potr� essere disposta dal giudice anche per gli extracomunitari che infrangono la legge (ma solo in caso di reati puniti con al massimo due anni di carcere). Potranno essere espulsi anche gli extracomunitari detenuti che devono scontare meno di due anni di carcere. Maggiori limitazioni anche per i ricongiungimenti familiari che saranno possibili solo solo per il coniuge e i figli minori (per i genitori a carico solo se sar� dimostrata l’impossibilit� di un sostegno nel Paese d’origine).

Marted� 26 Febbraio 2002