Inflazione, rivista stima aprile a 2,7%

02/05/2003

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
103, pag. 4 del 1/5/2003

Inflazione, rivista stima aprile a 2,7%

La stima preliminare dell’Istat sull’inflazione di aprile, diffusa ieri, non conferma l’accelerazione della dinamica dei prezzi indicata dalle città campione. Secondo l’istituto pubblico di statistica nel mese i prezzi al consumo sono saliti dello 0,2% congiunturale e del 2,7% tendenziale. I dati provenienti dalle città avevano, invece, fatto registrare un incremento mensile dello 0,3% e annuo del 2,8%. Il dato definitivo sull’inflazione di aprile sarà diffuso dall’Istat il prossimo 16 maggio.

Per il mese di marzo l’Istat aveva riportato un’inflazione definitiva tendenziale del 2,7% e congiunturale dello 0,3%.

Secondo il vicesegretario generale dell’Ugl, Paolo Segarelli, ´si tratta di un rallentamento positivo, ma che non muta in meglio la questione dei rinnovi contrattuali’. Il sindacalista ha ricordato che il governo non può restare neutrale ´ma deve intervenire per rivedere il tasso di inflazione programmata ed evitare ulteriori penalizzazioni al potere d’acquisto dei salari. Al momento’, ha continuato Segarelli, ´è difficile dire se siamo in presenza di una significativa inversione di tendenza, per questo occorre una politica tariffaria che neutralizzi la spirale inflattiva. Altrimenti, le tensioni che agitano il mondo del lavoro in Italia, dove sono aperte diverse vertenze a partire da quelle che interessano i dipendenti pubblici e i metalmeccanici, sono destinate a crescere’. Si raffredda, intanto, l’inflazione nell’area euro. Secondo i primi dati pubblicati ieri da Eurostat, tra il mese di marzo e il mese di aprile, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dal 2,4% al 2,1%.