Indennità di mobilità – Circolare INPS n. 2 del 5 gennaio 2000

      Roma, 7 Gennaio 2000

      Oggetto: Pagamento indennità di mobilità per i lavoratori
      Licenziati dalle imprese commerciali con oltre 50
      Addetti, nonché delle Agenzie di viaggi e Turismo etc.

                                Alle FILCAMS Regionali
                                e Comprensoriali

                                L O R O S E D I

      Care/i compagne/i,

      L’INPS, con la circolare n. 2 del 5 gennaio 2000 (cfr all. 1) autorizza il pagamento dell’indennità di mobilità per i lavoratori licenziati dalle imprese in oggetto per i periodi illustrati nello schema A.

      SCHEMA A : Pagamento indennità di mobilità, anni 1998 e 1999

      ANNI Soggetti a cui viene pagata l’indennità di mobilità

      1998Lavoratori licenziati periodo Novembre – Dicembre

      1999Lavoratori licenziati periodo Gennaio – Luglio

      Come vedete, con questa circolare, viene risolta la maggior parte dei problemi che ci hanno afflitto.

      Resta ancora in sospeso il caso dei licenziamenti dal 1 Agosto 1999 al 31 Dicembre 1999, mentre il corrente anno è stato coperto dai finanziamenti reperiti con la finanziaria 2000 (cfr circolare del )

                            p/la FILCAMS- CGIL

      A.Franceschini

      All.1

      DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI

      Circolare n. 2

Dirigenti centrali e periferici
      Coordinatori generali, centraliRoma, 5 periferici dei Rami professionali
      gennaio 2000
Coordinatore generale Medico legale
e Dirigenti Medici

e, per conoscenza,
Presidente
Consiglieri di Amministrazione

Presidente e ai membri del Consiglio
di indirizzo e vigilanza

Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse

Presidenti dei Comitati regionali

Presidenti dei Comitati provinciali

      OGGETTO:Indennità di mobilità in favore dei dipendenti delle imprese commerciali, di viaggio e turismo e di vigilanza.

      SOMMARIOEstensione dell’indennità di mobilità in favore dei lavoratori licenziati nell “anno 1999 dalle imprese commerciali che occupino più di SO addetti, nonché dalle agenzie di viaggi e turismo, compresi gli operatori turistici, che occupino più di SO addetti, e dalle imprese di vigilanza con più di 15 addetti.

            Indennità di mobilità ai lavoratori in parola licenziati nel periodo novembre/31 dicembre 1998.

      A - Indennità di mobilità per l’anno 1999

      L’articolo 81, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, ha prorogato le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 22, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e successive modificazioni ed integrazioni, stabilendo che l’indennità di mobilità debba essere concessa anche ai lavoratori licenziati dalle imprese in oggetto nel corso dell’anno 1999.
      Per l’attuazione dell’articolo 81, comma 3, sopracitato, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero tesoro e del bilancio e della programmazione, ha emanato il 27 luglio 1999 un decreto con il quale è stato stabilito, tra l’altro, che il relativo limite di spesa per l’anno 1999 è fissato in complessivi 60 miliardi, così ripartiti:

        lire 40 miliardi per il trattamento di mobilità;
        lire 20 miliardi per il trattamento straordinario di integrazione salariale.

      A seguito dell’indagine effettuata tramite le Sedi regionali, per conoscere il numero delle domande di indennità di mobilità presentate dai lavoratori in parola nel periodo l’~ gennaio/31 agosto 1999, è emerso che tali somme non sono sufficienti per corrispondere a tutti gli aventi diritto l’indennità stessa; pertanto — in attesa che vengano stanziate le somme necessarie per fronteggiare l’onere riguardante il periodo l° agosto/31 dicembre 1999 — si autorizza, di intesa con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il pagamento dell’indennità di mobilità in favore dei lavoratori in questione licenziati nel periodo 1° gennaio/31 luglio 1999, mentre per quelli licenziati dopo tale data si fa riserva di successive istruzioni, fermo restando che agli stessi deve essere provvisoriamente liquidata l’indennità ordinaria di disoccupazione, se spettante, a titolo di anticipazione dell’indennità di mobilità.

      B – Indennità di mobilità per l’anno 1998

      Con circolare n. 168 del 12 agosto 1999, punto 2.4, era stato disposto il pagamento dell’indennità di mobilità ai lavoratori in parola licenziati entro il 31 ottobre 1998, facendo riserva di successive istruzioni per quelli licenziati nel periodo l~ novembre/31 dicembre 1998.
      A tale riguardo si comunica che l’articolo 62, comma 4, lettera a), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, ha incrementato di 10 miliardi di lire la somma stanziata dall’articolo, comma 17, lettera g), della legge 17 maggio 1999, n. 144 per il riconoscimento della prestazione in parola.
      Pertanto, a scioglimento della riserva contenuta nella citata circolare n. 168, si autorizzano le Sedi a disporre il pagamento dell’indennità di mobilità anche in favore dei lavoratori licenziati nel periodo l° novembre/31 dicembre 1998, attenendosi alle istruzioni fornite in precedenza in base alle quali, qualora fossero state corrisposte somme a titolo di anticipo dell’indennità, dall’importo da corrispondere dovrà essere detratto quanto già liquidato.

                            IL DIRETTORE GENERALE
      TRIZZINO