Indennità di disoccupazione e dimissioni per giusta causa

Roma, 23 ottobre 2003

            Alle Filcams Regionali
                        e Comprensoriali

Agli Uffici Vertenze

Loro Sedi

Oggetto: Indennità di disoccupazione e dimissioni per giusta causa

Con la presente intendiamo ricordarVi che L’INPS, con la circolare del 4 giugno 2003 n. 97 ha riconosciuto il pagamento dell’indennità ordinaria di disoccupazione alle lavoratrici e lavoratori che si sono dimessi per giusta causa.

In breve la storia: L’art. 34 della L. 448/1998 al comma 5, prevede che le dimissioni intervenute successivamente al 31 dicembre 1998 non danno titolo all’indennità di disoccupazione ordinaria, sia con requisiti normali che ridotti. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 269 del 24 giugno 2002, ha però affermato, che le dimissioni per giusta causa comportano uno stato di disoccupazione involontaria e quindi, la corresponsione della indennità ordinaria di disoccupazione deve essere riconosciuta. In seguito l’INPS, con la circolare del 4 giugno, si è adeguata a quanto pronunciato dalla Corte Costituzionale.

Nella circolare L’INPS precisa che alla domanda dell’indennità, la lavoratrice/tore dovrà allegare documentazione idonea (ad es. anche copia di un eventuale controversia promossa nei ns. uffici vertenze) o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, da cui risulti la sua volontà di difendersi in giudizio nei confronti del datore di lavoro. Qualora l’esito della lite dovesse escludere la ricorrenza della giusta causa di dimissioni, l’INPS procederà al recupero delle somme pagate a titolo di indennità di disoccupazione.

Vi ricordiamo inoltre che le dimissioni rassegnate dalle lavoratrici madri durante il periodo in cui esiste il divieto di licenziamento (INPS circ. n. 128/2000), danno titolo all’indennità ordinaria di disoccupazione.

Cordiali saluti

                        p. la FILCAMS Nazionale
                            (M. Ioli)