Indagine Swg: Natale-Capodanno flessione di turisti

07/12/2004


             
             martedì 7 dicembre 2004
             pagina 15 Turismo
             
             
            Natale-Capodanno flessione di turisti
             
            Secondo l’indagine svolta da Swg-Confesercenti.
             
            Fra le tante previsioni che nei giorni precedenti le festività si sovrappongono in rapida successione, arriva ora quella realizzata da Swg per Confesercenti. Da essa escono confermate le tendenze fin qui manifestate. Feste casalinghe per la maggioranza degli italiani. Saranno infatti soltanto 4 milioni coloro che a Natale e Capodanno si sposteranno per festeggiare (rispetto ai 4,6 milioni dello scorso anno), spendendo 630 milioni di euro.

            In particolare, secondo Swg Confesercenti, poco più di 1 milione di italiani (2%) si muoverà in occasione del Natale mentre i restanti 3 milioni (6%) saluteranno in vacanza l’arrivo del nuovo anno.

            Quanto alle destinazioni, la più gettonata sarà ovviamente la montagna, dove andrà il 52% dei vacanzieri, mentre un 14% si recherà al mare e un altro 14% visiterà città d’arte: le regioni più frequentate saranno il Trentino (13% del campione l’ha scelta) e la Lombardia (11%).

            Tra i vacanzieri ci saranno soprattutto i più giovani, i residenti nei grandi centri abitati e le famiglie numerose. La compagnia per le vacanze saranno soprattutto gli amici, la famiglia e, per chi non ha figli, la coppia.

            La scelta dell’alloggio ricade principalmente su alberghi e pensioni (27% degli intervistati) o sull’ospitalità di parenti e amici (22%), anche se saranno molti (20%), soprattutto fra i giovani (23% tra i 18 e i 24 anni), ad affittare case per l’occasione. Altri ancora opteranno per seconda casa, agriturismo, ostelli o villaggi turistici.

            Quanto all’organizzazione del viaggio, i dati riservano una sorpresa: i giovani rischieranno meno, pianificheranno, mentre gli altri, cioè dai 25 anni in su, preferiranno improvvisare di più.

            Così, del 39% di coloro che si affideranno al fai-da-te (internet, telefono, ecc.) il 44% sono più anziani contro un 31% di giovani; alla ventura, cioè senza prenotare, andrà il 30% dei vacanzieri; prenoterà soltanto una parte del viaggio il 13% del campione (ancora una volta saranno più previdenti i giovani, 18%).

            Ad affidarsi alle prenotazioni last minute sarà invece il 9% dei turisti di fine anno, tutti al di sotto dei 24 anni.