INCIDENTE MORTALE ALLA COLUSSI: SINDACATO: ORRIBILE BOLLETTINO DI GUERRA

06/10/2000

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

6 ottobre 2000

INCIDENTE MORTALE ALLA COLUSSI: SINDACATO: ORRIBILE BOLLETTINO DI GUERRA

“E' un orribile bollettino di guerra, questo stillicidio di morti quotidiane sul lavoro”. Carla Cantone, segretario nazionale Cgil, commenta così l'incidente che questa notte ha stroncato la vita a Roberto Pompei, operaio dipendente della Cooperativa Silet, mentre era addetto alla pulizia di una macchina da panificio nello stabilimento Colussi di Petrignano d'Assisi. La cooperativa Silet, 550 dipendenti, ha l'appalto per le pulizie nello stabilimento e la manutenzione delle macchine, secondo quel ciclo ultra frammentato di lavorazioni che caratterizza la produzione industriale attuale. “Se in uno stabilimento, in questo caso uno stabilimento che produce biscotti, sono impegnate tre, quattro aziende e anche di più per compiere una serie di operazioni che stanno attorno alla produzione vera e propria, eseguita questa dall'impresa titolare dello stabilimento, i livelli di sicurezza come vengono assicurati? - si chiede Carmelo Romeo della segreteria nazionale della Filcams-Cgil. C'è la necessaria integrazione tra le diverse imprese? C'è una visione d'insieme del ciclo produttivo? Oppure è la logica del minor costo, e dunque del disinteresse per la sicurezza e per la vita, che domina sovrana?” Interrogativi inquietanti che i sindacati di tutta Europa si stanno ponendo e che li ha indotti a proclamare, il 20 di ottobre, una giornata per la prevenzione nei luoghi di lavoro. “Il fatto che non sia esclusivamente italiano il primato degli incidenti sul lavoro non deve tranquilizzare la nostra coscienza - commenta Carla Cantone. In Italia ci sono 3 morti al giorno e centinaia di feriti dovuti alle condizioni di lavoro, i morti dall'inizio dell'anno sono 849, e secondo i dati sono in crescita anno dopo anno. Il dolore e l'idignazione non bastano, ci vogliono atti concreti”.