Incidente annunciato sulla gara Enasarco

23/06/2005
    giovedì 23 giugno 2003

    FINANZA – pagina 35

    PARTERRE • • •

      Incidente annunciato sulla gara Enasarco

        Cronaca di un evento annunciato. Esattamente come nelle previsioni la gara per la gestione degli immobili Enasarco, che vale oltre 3 miliardi di euro, sta saltando. Lo deciderà il vertice della stessa Enasarco che lo può fare rispettando le regole perché l’annullamento della gara è previsto nel bando di gara. In più è agli atti un parere dell’advisor legale, lo studio Erede Bonelli Pappalardo. Quanto basta per mettere al riparo i dirigenti dell’Enasarco da accuse di carattere giudiziario, ma non dai sospetti di lavorare per conto terzi.

        Sospetti che circolano fin dai giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Quel giorno il vero colpo di scena fu la mancata presentazione della cordata di Stefano Ricucci, Bpl e Deutsche bank italiana perché, proprio all’ultima ora, l’accordo saltò.

        Immediatamente fonti vicine a Bpl alimentarono le indiscrezioni sul mancato rispetto dei termini da parte di almeno un altro raggruppamento in gara, quello guidato dalla Pirelli real estate ( che successivamente ha smentito). E posero il primo mattone, accusano i sospetosi, per rendere credibile il capolavoro finale: la scelta di rifare la gara. Altrettanto certo è che un banchiere di gran nome ha cercato di trovare posto a Ricucci nella propria cordata. Richiesta presentata ( sia pure informalmente) e bocciata dagli altri partecipanti ( con qualche insofferenza).

        Ma perché Ricucci è considerato il grande favorito? Semplice: i rapporti esclusivi con Sergio Billé.

        ( F. TA.)