In studio arrivano gli aumenti

05/05/2006
    gioved� 4 maggio 2006

    NORME E TRIBUTI – Pagina 25

    LAVORO – Siglata l’intesa per i dipendenti dei professionisti: da gennaio ritocco medio di 56 euro

      In studio arrivano gli aumenti

      Una disciplina per circa un milione di lavoratori – Possibile la contrattazione di secondo livello

        Maria Carla De Cesari

        ROMA. Il comparto degli studi professionali da ieri ha un argomento in pi� per sottolineare la propria rilevanza economica: le associazioni sindacali delle professioni e dei lavoratori hanno scelto di superare la divisione contrattuale, siglando un accordo unico. Ieri, la firma tra Confprofessioni, Confedertecnica e Cipa e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Per le sigle dei professionisti c’� la soddisfazione di aver concluso un contratto "pesante" dal punto di vista dei contenuti: c’� la previsione – sottolinea Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni – di istituire l’ente bilaterale, che sar� articolato su base regionale e che sovrintender� alla formazione anche per quanto riguarda il "nuovo" contratto di apprendistato professionalizzante. E che far� monitoraggio sulle esigenze del mercato del lavoro, spiega Leonardo Pascazio che ha curato la stesura del contratto per le sigle dei professionisti.

          Sulla stessa lunghezza d’onda i sindacati dei lavoratori, un milione i destinatari. Secondo Mario Piovesan, segretario nazionale della Filcams, �l’attenzione alla formazione e all’aggiornamento � sintomatica della nuova politica verso le risorse umane. Gli studi hanno necessit� di fidelizzare e incentivare i dipendenti�. Anche potenziando gli strumenti di welfare, come l’assistenza sanitaria integrativa, il cui contributo � per le parti firmatarie del contratto un elemento della retribuzione.

          I miglioramenti nella parte normativa del contratto sono il frutto – per Piovesan – della progressiva rappresentativit� conquistata dalle sigle dei datori di lavoro, che solo nel 2001 hanno ottenuto il riconoscimento di parte sociale.

          Tra gli elementi innovativi dell’accordo figurano la disciplina del telelavoro e del job sharing. Sono stati regolati anche i contratti a termine e a tempo parziale, venendo incontro – in modo particolare – ai picchi stagionali (per gli studi economico-contabili, per esempio) o alle necessit� collegate allo svolgimento di progetti.

          Inoltre per la prima volta si � prevista la possibilit� di una contrattazione di secondo livello, su base regionale, come sottolinea Piero Marconi della Filcams.

          � stata quindi rinnovata la parte economica, scaduta nel settembre scorso: l’aumento � di 56,14 euro parametrato sul terzo livello. Non sono previste vacanza contrattuali e una tantum; gli arretrati saranno corrisposti in due tranche sulla prima retribuzione utile e a settembre (si vedano le tabelle). Il contratto scadr� nel settembre 2007.