IN STATO DI AGITAZIONE I LAVORATORI DEI SUPERMERCATI PAM

18/11/2009

18 novembre 2009

In stato di agitazione i lavoratori dei supermercati Pam

Scioperi articolati, è questa la forma stabilita dai sindacati per manifestare contro le decisioni del gruppo Pam, che aveva disdetto il contratto integrativo aziendale. Dopo mesi di trattative alla ricerca di un nuovo accordo che rispettasse le esigenze anche dei lavoratori, la trattativa si è interrotta, perché troppo distanti le posizioni delle parti.
Le segreterie nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno quindi proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero da effettuare entro il 30 novembre 2009 e da gestire con articolazioni decise a livello territoriale.
Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lazio, Toscana ed Emilia Romagna, sono le regioni dove il gruppo Pam è presente e dove le strutture sindacali e i dipendenti dei punti vendita sono in stato di agitazione.
Il primo sciopero di due ore a fine turno è stato effettuato sabato 14 novembre a Milano: su 16 punti vendita hanno aderito all’agitazione in 14 con circa l’80% di adesione.
In Toscana lunedì 2 novembre presso la sede della Cgil di Prato è stato organizzato un Coordinamento Regionale Unitario dei lavoratori dei Supermercati Pam della Toscana.
A Roma, e nella provincia, invece i delegati stanno organizzando le assemblee per discutere la situazione con i lavoratori ed organizzare le ore di sciopero a sorpresa. Così anche a Bologna dove la partecipazione dei lavoratori è alta e molto sentita, e gli stessi singoli punti vendita stanno definendo le mobilitazioni.