In sciopero contro i 382 licenziamenti di «nh hoteles»

21/09/2012

«Wake up to a better world», svegliarsi in un mondo migliore recita lo slogan della catena alberghiera «nh hoteles», che conta quasi quattrocento strutture in 26 Paesi, tra Europa, America e Africa. Da fine luglio si svegliano in un mondo meno migliore i 382 dipendenti italiani che la multinazionale spagnola dell`ospitalità, guidata da Mariano Pérez Claver, vuole lasciare a casa. Oggi contro questa ipotesi i dipendenti di «nh Italia» scioperano in tutta la Penisola. I lavoratori coinvolti dal licenziamento sono soprattutto quelli degli hotel di Roma, 156 dipendenti su un totale di 315, e di Milano, dove il taglio previsto è di novanta posti di lavoro. Ma le iniziative e le manifestazioni annunciate dai sindacati si svolgeranno in tutte le principali città che ospitano gli alberghi. «nh hoteles» conta venti hotel sparsi da Milano alla Sicilia, che impiegano più di 1.400 persone. «L`Azienda non mostra nessun interesse nel ricercare soluzioni per la tutela e la salvaguardia dell`occupazione», denuncia la Filcams-Cgil che oggi sarà in piazza con i lavoratori. I sindacati ricordano che la decisione di licenziare 382 persone arriva a fine luglio dopo la disdetta da parte della multinazionale del contratto integrativo.
Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Uil, sostengono di aver presentato senza successo delle soluzioni
alternative al licenziamento collettivo. In particolare, i rappresentanti dei lavoratori proponeva un piano di incentivi su base volontaria rivolto a tutte le lavoratrici e lavoratori; il ricorso alla cassa integrazione almeno fino al prossimo 31 dicembre e la disponibilità a discutere interventi sull`organizzazione del lavoro utili a recuperare margini di efficienza, produttività e redditività. Ma niente: «nh hoteles» ha confermato i tagli per riorganizzazione e cessazione di attività. Una decisione che, secondo il segretario nazionale della Filcams-Cgil, Cristian Sesena, avrà delle «conseguenze non solo sui dipendenti dell`azienda, ma su tutto il settore del turismo, già in estrema difficoltà».
Per questo oggi a Roma si terrà un sit-in di protesta davanti all`hotel «nh Leonardo da Vinci», in via dei Gracchi. A Milano i presidi saranno due: davanti all`hotel «Touring» di piazza della Repubblica e alla sede di «nh Italia». E poi ancora manifestazioni a Firenze, Napoli, La Spezia e in Sicilia.