In Italia/Il Governo Approva Il Ddl Lavoro

20/10/2010

È arrivato ieri, tra il clamore Rai e quello targato Antigua, il via libera definitivo del governo al cosiddetto «collegato lavoro». La legge che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva rispedito alle Camere e che il governo ha comunque voluto approvare con modifiche che non cambiano affatto di segno l’impianto del testo. Ne parleremo più diffusamente nel giornale di domani. Ieri intanto, oltre alle effusioni del ministro del lavoro Maurizio Sacconi (che ha colto l’occasione per annunciare il nuovo «Statuto dei lavori» entro un mese), sono da registrare le denunce della Cgil, l’unico tra i sindacati a protestare. Di «una legge sbagliata che colpisce il futuro dei lavoratori », parla Fulvio Fammoni, che annuncia, tra le prime iniziative sindacali, una campagna d’informazione nei luoghi di lavoro. In questione c’è soprattutto l’uso dell’arbitrato quale strumento di risoluzione delle controversie sorte in ambiente di lavoro. Secondo la Cgil la legge è un affossamento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.