In Coin arriva Beraldo dalla De’ Longhi

28/06/2005
    martedì 28 giugno 2005

    FINANZA - pagina 39

      In Coin arriva Beraldo dalla De’ Longhi

        S.FI.

        MILANO • Cambio della guardia tutto di stampo veneto per Coin. Alla guida della catena veneziana di grandi magazzini arriva Stefano Beraldo, fino a ieri sulla poltrona di numero uno di un’altra azienda del Nord est, la trevigiana De Longhi. La « staffetta » di Coin arriva dopo la recente cessione della società al fondo di private equity Pai Partners, tramite la newco Bellini Investments, che ne ha acquisito il 62 per cento.

        All’assemblea degli azionisti, la prima del nuovo corso, ieri è stato nominato un nuovo consiglio di amministrazione. Il board sarà composto, oltre che dal neoad Beraldo, dal presidente Andrea Carrara e dai consiglieri Vittorio Levi, Bertrand Meunier, Michel Maurice Paris, Georges Plassat, Raffaele Roberto Vitale ( numero uno di Pai Partners in Italia) e dai membri della famiglia Coin Piero e Marta. Esce così di scena, dopo due anni, Fernanda Pelati, la manager che aveva guidato negli ultimi anni Coin traghettandola in una fase difficile per il gruppo di distribuzione e decidendo, tra l’altro, l’uscita dalla Germania dove era presente con Kaufhalle, fonte di perdite per il gruppo.

        La manager, a cui Coin in un comunicato ha espresso un rigraziamento, aveva tra l’altro contribuito alla messa a punto del piano di rilancio.
        Beraldo, nato a Venezia, dal canto suo non è uno sconosciuto nel settore retail. Aveva iniziato la propria carriera in Benetton per poi arrivare alla guida del gruppo veneto di condizionatori e piccoli elettrodomestici dove è rimasto cinque anni. E alla De Longhi si è optato per una soluzione tutta in famiglia: a succedere al ruolo di amministratore delegato sarà Fabio De’ Longhi. Il consiglio di amministrazione riunitosi ieri, dopo aver accolto le dimissioni di Beraldo, ha nominato anche Dario Melò direttore generale, carica anch’essa ricoperta in precedenza da Beraldo.

        Quest’ultimo, comunque, non dice addio definitivamente a De’ Longhi, in quanto continuerà a sedere nel board dell’azienda. Dal consiglio De’ Longhi si è dimesso anche Silvio Sartori e al suo posto è stato cooptato lo stesso Melò, fino ad ora amministratore delegato della controllata Kenwood. Melò, assieme a Fabio e Giuseppe De’ Longhi, farà parte di un Comitato esecutivo che è stato istituito ieri. Al vertice dell’azienda trevigiana salirà Fabio De’ Longhi