In cinque punti le proposte delle organizzazioni sindacali

26/11/2007
    domenica 25 novembre 2007

    Pagina 11 – In Italia

    La piattaforma

    In cinque punti le proposte
    delle organizzazioni sindacali
    per valorizzare il lavoro
    e fare crescere il paese

      Riduzione delle aliquote fiscali, riforma dell’Irpef, calo della pressione fiscale sugli aumenti contrattuali, maggiore attenzione a tariffe e costo della vita in generale. Sono queste le principali richieste contenute nella piattaforma a sostegno dei salari presentata a Milano dall’assemblea dei quadri e delegati di Cgil, Cisl e Uil.

        Ecco in sintesi le proposte.

        AUMENTO DELLE DETRAZIONI
        I sindacati chiedono che un aumento delle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni. Tra le proposte, anche l’uniformazione a 8mila euro delle diverse no tax area, le parti del reddito escluse da tassazione, e un bonus fiscale per gli incapienti.

        RIDUZIONE DELLE ALIQUOTE
        Cgil, Cisl e Uil chiedono di rivedere anche le aliquote fiscali, con particolare riferimento alla terza aliquota (38%) al fine di aumentare il reddito disponibile.

        DOTE FISCALE
        Il sindacato chiede uno strumento unico di sostegno alla famiglia con figli, unificando le detrazioni per carichi familiari e l’assegno familiare. La proposta è di introdurre anzitutto una «dote fiscale» per i figli tra zero e i tre anni.

        PREVIDENZA COMPLEMENTARE
        I sindacati vogliono una revisione della tassazione del Tfr dopo l’aumento imposto dal governo Berlusconi e chiedono una riduzione del carico fiscale sulla previdenza complementare.

        MENO TASSE SUGLI AUMENTI CONTRATTUALI
        Cgil, Cisl e Uil puntano a ridurre le tasse sugli aumenti contrattuali e chiedono al governo di farsi promotore dell’avvio di un confronto con i datori di lavoro.

        POLITICHE PER LA CASA
        Vengono chieste maggiori detrazioni e agevolazioni per gli inquilini in affitto e si chiedono maggiori detrazioni Irpef.

        PREZZI E TARIFFE
        Cgil, Cisl e Uil chiedono una riduzione dei prezzi da parte delle imprese nei servizi di pubblica utilità che godono delle riduzioni del cuneo fiscale (elettricità, gas, benzina, farmacie, banche, assicurazioni…) e una incisiva politica delle tariffe.