In arrivo «outlet» per 1,1 miliardi

22/11/2002




            22 novembre 2002

            DISTRIBUZIONE
            In arrivo «outlet» per 1,1 miliardi

            Distribuzione – Alla fiera di Cannes i colossi del settore hanno presentato i piani di investimento per l’Italia

            Vincenzo Chierchia


            (DAL NOSTRO INVIATO)
            CANNES – Sta per decollare una raffica di progetti nel settore dei factory outlet, ossia dei centri commerciali di ultima generazione che ospitano in prevalenza negozi gestiti da griffe della moda e specializzati nei prodotti di stock. In base ai progetti presentati in questi giorni alla fiera degli immobili commerciali Mapic di Cannes (si veda anche «Il Sole-24 Ore Mondo immobiliare» del 18 novembre) è possibile stimare che sono in corso investimenti per oltre 1,1 miliardo di euro.
            Fashion district. Secondo le previsioni, il primo factory outlet aprirà i battenti a Valmontone (Roma) a novembre del prossimo anno. L’operazione è molto articolata e la Fashion district (che fa capo agli imprenditori Dora e Sandretto, affiancati dall’americana Prime retail) sta per siglare un’alleanza con un operatore dell’intrattenimento per la realizzazione di un parco divertimenti adiacente l’area dell’outlet. Il polo dovrebbe arricchirsi di una zona alberghi e golf. Nel corso del 2003 sarà avviato anche l’outlet di Mantova, cui seguiranno Molfetta (Bari) e Santhià (Vercelli). Il programma prevede 700 negozi, 50 punti di ristorazione e cinque grandi magazzini (department store). Gli investimenti ammontano a oltre 500 milioni di euro.
            McArthurGlen. Il gruppo inglese (alleato in Italia con i Fratini di Firenze) sta completando il centro già operante a Serravalle Scrivia (Alessandria) con altri 40mila metri di superficie. Nell’ottobre 2003 decollerà il factory outlet di Castel Romano, nel 2004 dovrebbe essere aperto quello di Barberino di Mugello. Nel medio termine andrà in porto anche l’operazione Padova. Nel complesso si stimano investimenti per 250 milioni.
            Morrison. I programmi del gruppo inglese sono stati ridimensionati. Attualmente è in fase di realizzazione un factory outlet a Seriate (Bergamo). Il progetto di Castel Guelfo (Bologna) è stato ceduto ad Ing. Morrison a Seriate sta investendo circa 40 milioni. Ing. Il colosso finanziario olandese Ing e la Eliston investments, insieme con lo Studio Centurelli, stanno sviluppando il progetto dell’outlet di Castel Guelfo, che a regime avrà una sessantina di negozi. Il centro dovrebbe aprire i battenti nel 2003, l’investimento è stimato intorno ai 60 milioni. Allo studio poi un’operazione nei dintorni di Milano.
            Neinver. Nella prima metà del 2003 aprirà i battenti il centro outlet di Vicolungo (Novara) realizzato dalla spagnola Neinver. Gli investimenti ammontano a 150 milioni circa; in cantiere ci sono altri due progetti, uno nel Nord-Est e l’altro nel Centro Italia. A Vicolungo sono previste anche grandi strutture di divertimento e di prodotti per la casa.
            Value Retail. Il colosso anglo-americano sta ultimando l’outlet di Fidenza (Parma) e sta pensando a una nuova realizzazione.
            Freeport. Il gruppo portoghese che sta sviluppando outlet nell’area iberica, sta studiando due operazioni nell’area di Padova e a Pescara. Si registrano inoltre alcune nuove operazioni sul fronte dei centri commerciali. La società finanziaria britannica Pradera ha realizzato a Bologna il terzo centro italiano, che si affianca a quelli già in attività nel Milanese. L’investimento globale è nell’ordine dei 150 milioni. Quello di Bologna è un parco commerciale denominato Meraville. La società francese Altarea si appresta a realizzare entro il 2006 un centro commerciale e per il tempo libero da 40mila metri nell’area del Molo Parodi, nel porto di Genova.