In «affitto» per il Bingo lOmila Lsu e disoccupati

10/04/2001


martedì 10 aprile 2001

Eurispes prevede a regime 36mila nuovi posti

In «affitto» per il Bingo
10mila Lsu e disoccupati

MILANO • Il lavoro interina-
le fa tombola con il Bingo.
Saranno più di 1Omila i lavora-
tori in affitto che verranno im-
piegati nelle sale Bingo di pros-
sima apertura. Le stime per il
futuro sono positive: secondo
Eurispes, infatti, il gioco del
Bingo in Italia potrà assicurare
a regime 36mila nuovi posti di
lavoro.
Il gioco del Bingo deriva
dal lotto e fu inventato da Ed-
win Lowe, un venditore di gio-
cattoli di New York. Lowe im-
portò nella sua città un gioco
praticato in Georgia, chiamato
Beano, parola da pronunciare
al momento della vincita. La
storia racconta che un amico
di Lowe sbagliò parola e gridò
«Bingo», anziché «Beano».
Il Bingo consiste neIl’estra-
zione di 90 numeri, avendo i
giocatori una o più cartelle con
quindici numeri diversi distri-
buiti su tre file orizzontali. Le
combinazioni vincenti sono la
cinquina e il Bingo che si rea-
lizza quando durante una parti-
ta vengono estratti tutti i quin-
dici numeri della cartella.
Dai primi giorni di maggio
il ministero delle Finanze rila-
scerà le prime 420 concessioni
selezionando — sulla base dei
rigidi requisiti stabiliti per de-
creto — le 1.400 richieste per-
venute e dopo l’estate ci saran-
no le prime aperture distribuite
in modo omogeneo in tutta Ita-
lia. In ogni sala saranno impie-
gati una trentina di addetti, tra
cassieri, responsabili di sala,
addetti ai gioco, responsabili
alla sorveglianza e venditori.
Formula Bingo, la società di
servizi per i concessionari, ha
firmato un accordo con le su-
cietà di lavoro interinale Ali,
Lavoro Temporaneo e Obietti-
vo Lavoro, e con la società di
collocamento privato Colloca-
re. Il reclutainento riguarda di-
plomati di età compresa tra i
25 e i 35 anni che siano lavora-
tori socialmente utili o disoccu-
pati di lunga durata.
Sono già partiti i corsi di
formazione per i primi aspiran
ti addetti aIle sale Bingo, ma
non si tratta di una selezione
facile, come spiega Marco
Maggi, direttore comunicazio-
ne di Obiettivo Lavoro: «E’ un
lavoro organizzato su turni per
sette giorni e quando si tratta
di turni non è mai facile reclu-
tare personale. Il bacino da cui
attingere poi, lavoratori social-
mente utili e disoccupati di lun-
ga durata, pone dei limiti. Ma
è importante sottolineare come
stia nascendo in Italia una nuo-
va figura professionale, l’ope-
ratore di sala da gioco».
Anche se, soprattutto in fase
di avvio, il reclutamento riguar-
derà i lavoratori interinali, ci
saranno anche opportunità di
essere assunti a tempo indeter-
minato dal concessionario, co-
me dice Bruno Leonardi, presi-
dente della società di colloca-
mento privato Collocare: «Il
grosso interesserà le società di
lavoro temporaneo, ma mi au-
guro che il 20% delle selezioni
verrà fatto in vista di assunzio-
ni stabili».

LUCA VITALE