Imprese di Pulizia – Lavoratori ex Lsu – Sciopero 17 e 18 marzo 2009

La manifestazione programmata da FILCAMS-FISASCAT-UILTRASPORTI e svoltasi a Roma nella giornata di ieri, ha registrato l’ennesima grande partecipazione dei lavoratori giunti da tutta Italia.

L’iniziativa, susseguente agli scioperi effettuati nei territori, alle denunce fatte dalle OO.SS. alle istituzioni, al Parlamento ed ai media, ed agli interventi delle Confederazioni di CGIL-CISL-UIL attraverso anche una richiesta di urgente incontro inviata dai Segretari Generali, ha preteso, con successo, di focalizzare la necessaria attenzione sulle gravi problematiche occupazionali dei circa 15500 lavoratori Ex LSU, Co.co.co. e Co.co.pro. interessati.

Durante lo svolgimento della stessa, una delegazione di CGIL-CISL-UIL è stata ricevuta dai responsabili del MIUR i quali, nell’incontro, ci hanno informato riguardo il confronto in atto tra loro ed il Ministero dell’Economia e Finanza per reperire risorse economiche congrue e tali da garantire i servizi e l’occupazione dei lavoratori.

Inoltre, i responsabili del MIUR con lo scopo, da loro dichiarato, di riaffermare il ruolo fondamentale dei sopra citati lavoratori e dei servizi che espletano, ci hanno presentato, uno schema di regolamento per la determinazione degli organici del MIUR, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 20/02/09, nel quale si evince che questi risultano ricompresi nelle esigenze di organico complessivo delle istituzioni scolastiche e educative statali e quindi necessari per la fungibilità dei servizi.

Ora, seppure è corretto rilevare la positività di questi interventi, dobbiamo però purtroppo constatare che:

    Ancora oggi dopo molti mesi di trattative, incontri, iniziative, permane la disponibilità delle esigue risorse ( 110 milioni di euro ) messe a disposizione dall’ultima legge finanziaria che corrispondono a circa il 27% di quelle necessarie a garantire i servizi, l’occupazione ed il reddito per tutti i 15500 lavoratori;
    Il regolamento approvato dal CdM è sicuramente un fatto positivo ma, senza le necessarie risorse ( lo dice lo stesso MIUR nel comunicato allegato ), non determina alcuna garanzia né esigibilità per i lavoratori e per la loro occupazione;
    Il giorno 17 marzo p.v. si concluderà la procedura di mobilità attivata dalle imprese del settore e nel caso ( purtroppo prevedibile ) di esito negativo, nei giorni successivi, per le aziende, sarà possibile attivare i licenziamenti collettivi;
    Continuano a registrarsi ritardi o mancati pagamenti da parte di molte imprese.

Il MIUR ha fissato una riunione conclusiva della vertenza per il giorno 9 marzo p.v.

Per le OO.SS., nella stessa dovrà essere chiarita definitivamente la sussistenza e la congruità dei finanziamenti al settore, il ritiro immediato delle procedure di licenziamento attivate dalle imprese ed il regolare pagamento delle competenze a tutto il personale interessato.

In ogni caso, il permanere di questo stato di incertezza per l’occupazione ed il reddito dei lavoratori e lo scopo di contrastare qualsiasi possibile ed ulteriore atteggiamento dilatorio del MIUR e del Ministero dell’Economia e Finanza riguardo questa gravissima situazione da tempo denunciata, inducono le scriventi Segreterie Nazionali a proclamare uno

sciopero nazionale di 48 ore di tutto il settore per i giorni 17 e 18 marzo 2009.

Il sostegno e le iniziative sindacali, non si esauriranno senza una positiva soluzione e le necessarie garanzie per l’occupazione ed i diritti dei lavoratori del settore.

Roma 25 febbraio 2009

      Filcams CGIL Uiltrasporti

C. Caravella U. Conti